Robin Hood - Il prezzo del sangue, dove è stato girato: le spettacolari location irlandesi del film con Hugh Jackman
Vallate avvolte dalla nebbia e scogliere che precipitano nell'oceano: Robin Hood - Il prezzo del sangue sceglie l'Irlanda come paesaggio suggestivo per una rilettura oscura della celebre leggenda.
Robin Hood per tutti è subito la verde foresta di Sherwood, con gli arcieri nascosti tra gli alberi. Robin Hood è l' eroe pronto a sfidare il potere in nome della giustizia. Robin Hood - Il prezzo del sangue (The Death of Robin Hood), diretto da Michael Sarnoski, ribalta però completamente questa immagine. Del resto viviamo in un momento storico in cui tutto quello che abbiamo conosciuto finora in un certo modo sembra sgretolarsi davanti ai nostri occhi, per prendere una nuova forma. O semplicemente cadono le maschere. Ed è un pò quello che sembra il Robin Hood di Sarnoski. Interpretato da Hugh Jackman, il principe dei ladri questa volta è un uomo anziano, segnato dalla violenza del proprio passato e tormentato dal desiderio di trovare una difficile redenzione.
Per raccontare questa versione più cupa, intima e brutale del celebre fuorilegge, la produzione ha scelto di affidarsi quasi esclusivamente alla forza della natura. Le riprese, iniziate nel marzo 2025, sono state realizzate principalmente nell'Irlanda del Nord, sfruttando paesaggi autentici anziché grandi scenografie digitali, offendo un film in cui montagne, laghi, boschi e coste selvagge diventano parte integrante della narrazione. Girato interamente in pellicola 35 millimetri, il lungometraggio utilizza la luce naturale, le atmosfere umide e i colori intensi dell'isola per dare vita a un Medioevo credibile, duro e profondamente realistico.La lavorazione si è appoggiata ai moderni Belfast Harbour Studios, uno dei poli cinematografici più importanti del Regno Unito. Situati nell'area portuale della capitale nordirlandese, gli studi sono diventati negli ultimi anni un riferimento internazionale grazie alla presenza di produzioni di altissimo livello. Qui sono stati realizzati numerosi set interni e gran parte del lavoro tecnico che ha permesso al regista Michael Sarnoski di combinare ambientazioni costruite con le vaste location naturali sparse sul territorio.
Belfast, ormai da tempo, rappresenta uno dei principali centri europei della produzione audiovisiva. La crescita dell'industria cinematografica locale ha contribuito anche allo sviluppo turistico della città, sempre più visitata dagli appassionati che desiderano scoprire i luoghi legati ai grandi film e alle serie televisive.
Tra le location più suggestive compare Silent Valley, una valle situata all'interno delle spettacolari Mourne Mountains, nella Contea di Down. Questo angolo d'Irlanda del Nord è famoso soprattutto per il grande bacino artificiale costruito all'inizio del Novecento per rifornire d'acqua Belfast. Oggi rappresenta una delle aree naturalistiche più amate dell'intera regione. Le montagne granitiche che circondano la valle, spesso coperte da nubi basse e attraversate da improvvisi cambiamenti meteorologici, regalano un senso di isolamento quasi assoluto. È proprio questa atmosfera a trasformare Silent Valley nello scenario ideale per raccontare il percorso interiore del protagonista.La sensazione è quella di trovarsi in un territorio fuori dal tempo, dove la presenza dell'uomo appare marginale rispetto alla potenza della natura. Le riprese hanno interessato anche l'area di Glenarm, piccolo villaggio costiero della Contea di Antrim, affacciato sul Mare d'Irlanda. Glenarm è il primo dei celebri nove Glens di Antrim, le vallate che caratterizzano questa parte della costa nordorientale dell'isola. Il paese conserva un forte legame con la propria storia grazie allo splendido Glenarm Castle, residenza della famiglia MacDonnell da oltre quattro secoli.
Le colline ricoperte di vegetazione, i corsi d'acqua e il continuo alternarsi di luce e pioggia offrono una varietà paesaggistica straordinaria. Non sorprende quindi che la produzione abbia scelto questi scenari per costruire un mondo medievale credibile e lontano dalle rappresentazioni più romantiche della leggenda. Fra le immagini più spettacolari del film spiccano quelle realizzate a Murlough Bay, una delle baie più affascinanti e meno antropizzate dell'Irlanda del Nord. Situata lungo la celebre Causeway Coastal Route, nella Contea di Antrim, questa baia è circondata da imponenti pareti rocciose che precipitano direttamente nel mare. Nelle giornate più limpide è persino possibile distinguere la costa scozzese all'orizzonte. L'accesso avviene attraverso una stretta strada panoramica che scende verso l'acqua offrendo vedute spettacolari. Il contrasto tra il verde intenso dei prati, il grigio delle rocce basaltiche e il blu dell'oceano crea immagini di grande impatto cinematografico.
Sebbene non venga indicato tra le location principali della produzione, il Tollymore Forest Park rappresenta uno dei luoghi che meglio incarnano l'immaginario delle foreste medievali irlandesi ed è strettamente associato alla promozione del film. Situato nei pressi di Newcastle, ai piedi delle Mourne Mountains, fu il primo parco forestale statale dell'Irlanda del Nord e si estende per oltre seicento ettari attraversati dal fiume Shimna. Ponti in pietra, grotte, archi gotici, alberi monumentali e sentieri immersi nella nebbia creano un paesaggio quasi fiabesco, ma allo stesso tempo inquietante. Il parco è già molto conosciuto dagli appassionati di cinema e televisione perché nel corso degli anni è stato scelto come ambientazione per numerose produzioni internazionali. La sua capacità di evocare mondi antichi lo rende una delle foreste più fotogeniche dell'isola.
Passeggiare lungo questi sentieri significa immergersi in un ambiente che sembra uscito direttamente da una leggenda celtica. Un'altra area naturale che richiama l'estetica del film è il Castlewellan Forest Park, sempre nella Contea di Down. Questo grande parco è famoso per il lago centrale, gli eleganti viali alberati risalenti all'epoca vittoriana e uno dei più importanti arboreti d'Europa. Le sue atmosfere tranquille, quasi sospese, offrono un efficace contrasto con la violenza raccontata sullo schermo. Nel contesto della promozione della pellicola, rappresenta uno dei luoghi consigliati a chi desidera esplorare gli scenari naturali che ricordano le ambientazioni attraversate dal protagonista.
Tra i luoghi che gli appassionati possono inserire in un itinerario ispirato al film compare anche la celebre Rock of Cashel, nella Contea di Tipperary. Non si tratta di una location utilizzata durante le riprese, ma rappresenta uno dei monumenti medievali più importanti dell'intera Irlanda. Sorta come antica fortezza reale, secondo la tradizione fu proprio qui che san Patrizio convertì al cristianesimo il re di Munster nel V secolo. Nei secoli successivi il complesso divenne uno dei principali centri religiosi del Paese, arricchendosi di edifici romanici e gotici oggi perfettamente conservati.
Per chi desidera proseguire il viaggio nell'Irlanda delle leggende, merita una visita anche la Gleniff Horseshoe, nella Contea di Sligo. Questa spettacolare valle glaciale, racchiusa da montagne imponenti, è attraversata da una strada panoramica di circa dieci chilometri che regala alcuni degli scorci più suggestivi dell'isola. La zona è profondamente legata alla mitologia celtica. Qui si trova infatti la grotta che la tradizione associa ai leggendari Diarmuid e Gráinne, protagonisti di una delle storie d'amore più celebri del folklore irlandese. Il paesaggio conserva inoltre le tracce dell'antica attività mineraria ottocentesca, creando un affascinante dialogo tra natura, archeologia industriale e leggenda.