RoboCop sospeso, Darren Aronofsky non dirige più
Dopo mesi di rumour, sembra arrivare una conferma di quello che, in definitiva, già si sapeva: il nuovo RoboCop è stato sospeso, e Darren Aronofsky non è più il regista... a causa del 3-D.
Fonte: AICN
La Phoenix Pictures ha rivelato che il film è ufficialmente in sospeso a causa di "divergenze creative" con il regista - e sembra che tali divergenze ruotino principalmente attorno alla possibilità di girare il film in 3-D.
Questo spiega un responsabile di Robocop Archive a Moviehole:
Mi hanno riferito che il film è stato fermato. Il problema è che Mary Parent, a capo della MGM, vuole che il film venga realizzato in 3-D. Ma, come tutti sappiamo, Darren Aronofsky è un artista e non è interessato a girare film in 3-D, con effetti visivi digitali, utilizzando cineprese digitali. Vuole fare tutto il più realistico e organico possibile, proprio come The Fountain.
Una visione come la sua, sebbene molto suggestiva, strideva infatti con le reali necessità della MGM: la major è infatti sull'orlo del fallimento, e RoboCop fa parte di quel nocciolo di franchise che dovrà far fruttare con successo per poter sopravvivere o essere acquistata con grande valore. Qualche tempo fa l'Hollywood Reporter segnalava che la MGM stava già cercando un nuovo regista da coinvolgere, segno forse che il progetto non è ancora definitivamente naufragato: probabilmente avremo qualche aggiornamento tra poche settimane, una volta che si saprà se la major verrà acquistata da un colosso come la Warner o la Sony, o se avrà deciso di vendere qualche franchise per sopravvivere (i più plausibili sono i diritti di sfruttamento dello Hobbit e di James Bond, maggiori informazioni sulla situazione sul sito HobbitFilm).
Nominato a due Oscar, il primo Robocop, diretto da Paul Verhoeven, uscì nel 1987 con Peter Weller come protagonista.