Ron Howard dirigerà In nome del cielo
Dopo il no definitivo alla Torre Nera, Ron Howard cambia registro. Tra i suoi prossimi progetti aggiunge infatti l'adattamento di In Nome del Cielo.
La notizia del no definitivo della Universal a La Torre Nera, progetto che aveva interessato Ron Howard per mesi, è arrivato soltanto ieri, e già oggi il regista ha in ballo un altro progetto.
Il libro e l'autore vengono così descritti nel sito della Corbaccio:
Jon Krakauer è un giornalista investigativo. Con i suoi libri precedenti si è inoltrato in mondi lontani quali le terre selvagge dell’Alaska (Into the Wild, ndr) o la sommità dell’Everest. Ora torna con una sconvolgente indagine su comunità religiose stile talebano nel cuore dell’America sotto il controllo di profeti (che si credono tali) mormoni, che hanno deviato dalla dottrina ufficiale.
I leader fondamentalisti esercitano un controllo assoluto sui loro seguaci e qualsiasi deviazione o obiezione viene punita duramente, anche con la morte. In nome del cielo è dunque una discesa all’inferno, l’inferno dell’estremismo religioso. Ricostruisce un terribile caso di cronaca avvenuto nel 1987, il duplice omicidio di una giovane donna e della sua figlioletta da parte di due cognati che sostengono di averlo fatto perché «ispirati da Dio». Su questo caso costruisce una narrazione sfaccettata e agghiacciante di illusioni messianiche, violenza, poligamia e fede incrollabile. Descrive e svela luci e ombre della religione a più rapida diffusione e solleva interrogativi provocatori sulla natura della fede.
La pellicola verrà co-prodotta da Ron Howard insieme al suo socio della Imagine Pictures Brian Grazer. Tra i produttori anche Jason Bateman, Stephanie Davis e Shannon Costello.
Dal canto suo Dustin Lance Black ha realizzato la sceneggiatura del film su J. Edgar di Clint Eastwood che vanta nel cast Leonardo DiCaprio, Naomi Watts, Armie Hammer e Josh Lucas.