Sal Da Vinci, non solo vincitore di Sanremo: tutti i film in cui ha fatto l'attore
Sal Da Vinci, dal palco al grande schermo: i film che hanno segnato la carriera cinematografica del vincitore di Sanremo 2026.
Con il trionfo al Festival di Sanremo 2026, Sal Da Vinci ha dimostrato ancora una volta di essere capace di conquistare il pubblico con la sua musica, ma anche con le sue doti di attore. Oltre alla sua carriera musicale, infatti, Sal Da Vinci ha partecipato a diversi film che hanno contribuito a costruire la sua immagine di artista versatile.
Nato a New York il 7 aprile 1969, Sal Da Vinci — al secolo Salvatore Michael Sorrentino — è un cantante, autore e attore italiano che ha costruito il suo successo tra musica, teatro e cinema sin dall’infanzia. Figlio di Mario Da Vinci, celebre interprete della canzone napoletana e della sceneggiata, Sal cresce tra palcoscenico e studi di registrazione.La prima esibizione davanti a un pubblico pagante risale a quando aveva solo sei anni, e nel 1976 registra il suo primo brano, Miracolo ’e Natale, in duetto con il padre. Negli anni Novanta consolida la sua identità artistica come solista. Nel 1994 vince il Festival Italiano con la canzone Vera, e nel 2009 raggiunge il terzo posto al Festival di Sanremo con Non riesco a farti innamorare, portando la sua voce nel mainstream italiano.
Parallelamente alla discografia, mantiene una presenza costante nel teatro musicale e negli spettacoli dal vivo, lavorando con autori e musicisti come Gaetano Curreri e Roberto De Simone. La sua carriera ha attraversato decenni di evoluzioni: dalla sceneggiata partenopea alle produzioni pop contemporanee. Nel 2024 torna al centro dell’attenzione con il singolo Rossetto e caffè, certificato disco di platino, e nel febbraio 2026 sale sul gradino più alto dell’Ariston con Per sempre sì, vincendo la 76ª edizione del Festival di Sanremo. Non tutti però sanno che ha recitato in pellicole molto note del cinema italiano.In quali film ha recitato Sal Da Vinci
Sal Da Vinci non è solo voce e interprete sul palco, ma ha iniziato giovanissimo una carriera cinematografica che attraversa oltre quattro decenni. Il suo debutto sul grande schermo risale alla fine degli anni Settanta, quando aveva ancora poco più di una decina d’anni, e da allora il suo nome compare in titoli che vanno dal drammatico alla commedia, spesso legati alle sue radici napoletane.
Il primo film in cui appare è Figlio mio sono innocente! (1978), diretto da Carlo Caiano, una pellicola in cui recita insieme a suo padre Mario Da Vinci, ambientata in una Napoli segnata da vicende familiari e sentimentali.
Subito dopo, nel 1979, interpreta un ruolo ne Napoli storia d’amore e di vendetta di Mario Bianchi, un dramma che fonde elementi di melodramma e sceneggiata. Negli anni Ottanta prosegue la sua carriera d’attore con Il motorino (1984), un film di Ninì Grassia in cui interpreta un giovane protagonista alle prese con le difficoltà della vita quotidiana, pizza e motorino in primo piano, e con Troppo forte (1986) di Carlo Verdone, commedia italiana di grande richiamo in cui Sal affianca un cast di volti noti del cinema nazionale.
Dopo una lunga pausa dalla recitazione cinematografica concentrata sulla musica e il teatro, nel 2016 torna al cinema con Vita, cuore, battito di Sergio Colabona, una commedia in cui interpreta uno dei personaggi principali, evidenziando un ritorno alla recitazione con maggiore maturità artistica.
Nel cinema Sal Da Vinci ha lasciato un’impronta anche come autore di colonne sonore, firmando musiche e brani che accompagnano pellicole italiane di diversa natura. Nel film Ti lascio perché ti amo troppo (2006), una commedia sentimentale diretta da Francesco Ranieri Martinotti, le musiche sono state curate da Sal Da Vinci, che ha contribuito alla colonna sonora con il brano Accumminciammo a respirà. Per Si accettano miracoli (2015), commedia diretta da Alessandro Siani, firma il pezzo Tu stella mia. Nello stesso anno Sal Da Vinci ha composto lasciato il suo segno in Con il bene di sempre, film diretto da Fabio Massa, segnando un’altra collaborazione con il mondo del cinema dove la sua sensibilità musicale si intreccia con le immagini.