Samantha Morton: “Harvey Weinstein ha cercato di distruggermi la carriera dopo aver rifiutato un suo film”
Durante un nuovo episodio del podcast The Louis Theroux Podcast, Samantha Morton ha parlato dei suoi terribili trascorsi con Harvey Weinstein
Durante un nuovo episodio del podcast The Louis Theroux Podcast, Samantha Morton ha parlato dei suoi terribili trascorsi con Harvey Weinstein e di quando nello specifico iniziò la sua personale campagna di distruzione di carriera dell’attrice, tentando di boicottarla in ogni modo dopo che la Morton aveva rifiutato un ruolo in un suo film.
“Eppure continuavo a ricevere chiamate che mi intimavano di accettare, che non potevo permettermi di dire 'no'. Mi disse senza giri di parole che non avrei lavorato più se non avessi accettato quel ruolo e che avrebbe reso la mia vita un inferno”.
Weinstein non volle la Morton in seguito per “I fratelli Grimm e l’Incantevole strega”, definendo l’attrice “insc***bile” e dando il ruolo poi a Lena Headey. “Mi continuavo a chiedere come mai c’è l’avesse con me. Mi ero completamente dimenticata di About Adam, era stato anni e anni prima. Ma dopo tutti questi anni, mi sono resa conto che da quel momento, da quel rifiuto se ricevevo un’offerta o una chiamata, una lettera da un regista che avevamo a che fare con la Miramar o con la Weinstein Company… si rivelava un vero inferno. Gli era bastato un solo motivo per provare a distruggere la mia carriera. Non riuscì nel suo intento solo perché ho continuato a lavorare nonostante tutto, partecipando a vari film indipendenti in giro per il mondo”.