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Sandra Bullock rompe il silenzio sugli UFO: "Ho tenuto il segreto fino ad oggi"

Sandra Bullock racconta di aver visto UFO a St. Martin nel 1997. L'attrice si sente confermata dai documenti declassificati del Pentagono sui fenomeni aerei non identificati.

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Sandra Bullock, vincitrice di un Oscar e una delle attrici più amate di Hollywood, ha rivelato di aver assistito a quello che lei ritiene sia un incontro con veicoli extraterrestri. La confessione è arrivata durante una conversazione nel podcast Not Gonna Lie, condotto da Kylie Kelce, dove la star di Practical Magic ha raccontato nei dettagli un'esperienza che ha tenuto per sé per anni.

"Ci sono navi aliene che volano nel cielo," ha dichiarato Bullock senza giri di parole. "Io le ho viste, e sono così felice che il governo abbia finalmente corroborato la mia storia, così non mi sento più una persona pazza." Una dichiarazione che ha immediatamente catturato l'attenzione, non solo per la natura straordinaria dell'affermazione, ma per il riferimento ai recenti documenti declassificati dal Pentagono sugli avvistamenti di fenomeni aerei non identificati.

L'attrice ha spiegato che l'avvistamento è avvenuto una sola volta nella sua vita, ma è stato abbastanza marcante da rimanere impresso nella sua memoria. L'episodio risale a un giorno di riprese a St. Martin, l'isola caraibica dove furono girate alcune scene di Speed 2: Cruise Control nel 1997. Dopo una giornata sul set, Sandra e un gruppo di membri della produzione si erano recati in spiaggia per rilassarsi.

"Avevamo bevuto un paio di birre, eravamo tutti sdraiati sulla sabbia, guardando il cielo. E io vedo questo piccolo punto di luce." Inizialmente, l'attrice aveva pensato si trattasse di un satellite, qualcosa di ordinario che attraversava il cielo notturno. Ma quello che è successo dopo ha trasformato l'osservazione in qualcosa di inspiegabile.

Un secondo punto luminoso è apparso, proveniente da una direzione diversa, muovendosi per incontrare il primo. Sandra ha continuato a osservare, cercando di razionalizzare: forse erano due satelliti, o magari un aereo di passaggio. "Ma no, sono rimasti lì. E poi è arrivata un'altra luce, e un'altra ancora. In totale erano cinque. E si sono tutti avvicinati, incontrandosi."

Nella sua mente, l'attrice ha cercato spiegazioni logiche, consapevole di avere "un leggero stato di euforia" per le birre bevute. Ma quello che è accaduto successivamente ha scartato qualsiasi dubbio sulla natura ordinaria del fenomeno. "All'improvviso, sono partiti così," ha detto Sandra, muovendo velocemente la mano per illustrare la rapidità con cui i veicoli si sono allontanati. Una velocità impossibile per qualsiasi tecnologia aeronautica convenzionale conosciuta.

Guardandosi intorno, l'attrice ha cercato conferma negli occhi degli altri presenti. "Credo che almeno un'altra persona l'abbia visto," ha aggiunto, anche se la maggior parte del gruppo sembra non aver notato lo straordinario spettacolo celeste.

Per anni, Sandra Bullock ha mantenuto il silenzio su questa esperienza, probabilmente consapevole del rischio di essere ridicolizzata o non creduta. Ma la recente pubblicazione da parte del governo americano di migliaia di documenti declassificati su avvistamenti UFO e fenomeni aerei anomali non identificati ha cambiato le carte in tavola.

Che si tratti di tecnologia sconosciuta, fenomeni atmosferici non ancora compresi o effettivamente di qualcosa di extraterrestre, il dibattito resta aperto. Quello che è certo è che persone credibili, dai piloti esperti alle star di Hollywood, continuano a raccontare esperienze che sfidano le nostre certezze sulla realtà che ci circonda. E forse, come suggerisce Sandra Bullock, mantenere una mente aperta non è poi così folle.

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