"Sarà completamente folle": Mel Gibson aggiorna su La Passione di Cristo 2
Si sono appena concluse le riprese de La passione di Cristo 2, diretto nuovamente da Mel Gibson e che sarà, a detta sua, "una cosa completamente folle".
Più di vent'anni dopo l'uscita di La Passione di Cristo, il film che ha ridefinito i confini del cinema religioso diventando il più alto incasso di sempre per un film vietato ai minori per un'intera generazione, Mel Gibson è pronto a tornare con un progetto che promette di essere altrettanto dirompente. E la notizia più sorprendente è che i due film che compongono questo seguito sono già stati girati.
Ma perché un approccio così articolato a una storia che, almeno nei suoi lineamenti essenziali, è nota a milioni di persone? Gibson ha spiegato che rappresentare semplicemente la Resurrezione come un seguito lineare non avrebbe comunicato adeguatamente la storia che vuole raccontare. "Chiunque venga assassinato in pubblico e poi torni in vita con la propria forza e potere, e non c'è solo il racconto biblico", ha sottolineato Gibson. "Ci sono 17 storici secolari separati che attestano lo stesso tipo di evento. Quindi non è una favola, e l'obiettivo è renderla credibile e comprensibile allo stesso tempo, ed è una cosa molto difficile da capire".
Proprio questa difficoltà concettuale ha guidato le scelte narrative del regista. "Non puoi semplicemente raccontare la storia in modo lineare", ha continuato. "Devi giustapporre l'evento reale contro molti altri eventi reali per coglierne il significato, quindi è un altro puzzle. Non è lineare". Questa struttura narrativa non convenzionale suggerisce che Gibson intenda esplorare la Resurrezione da molteplici prospettive temporali e storiche, intrecciando testimonianze e contesti per creare un'esperienza cinematografica stratificata.
Con entrambi i film ora in post-produzione, gli appassionati di cinema e i fedeli di tutto il mondo attendono di scoprire come Gibson abbia tradotto 23 anni di riflessione e quasi un decennio di scrittura in immagini. Il regista ha dimostrato in passato di saper affrontare temi controversi con visione autoriale e coraggio artistico, e questo nuovo capitolo promette di essere ancora più ambizioso del suo predecessore.