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Scimmie insieme forti! Il nuovo Pianeta delle Scimmie è in arrivo (e a occuparsene sarà un team d'eccezione)

La Disney ha messo in cartiere un nuovo film dell'universo del Pianeta delle Scimmie, con un nuovo regista e sceneggiatore e che sarà completamente slegato dal ultimo capitolo

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Hollywood ama sfruttare le stesse saghe, ma allo stesso tempo riesce a creare delle nuove storie che non ne tradiscono lo spirito originale. Matt Shakman, reduce dal trionfo globale di Fantastic Four: First Steps che ha incassato 521 milioni di dollari in tutto il mondo, ha appena firmato per dirigere un nuovo capitolo della saga Planet of the Apes per 20th Century Studios. Al suo fianco ci sarà Josh Friedman, lo sceneggiatore che ha contribuito a scrivere non solo l'ultimo film dei Fantastici Quattro, ma anche colossi come Avatar: The Way of Water e Avatar: Fire and Ash.

La notizia, rivelata in esclusiva da Deadline, segna un momento cruciale per uno dei franchise più longevi e redditizi della storia del cinema. Dal 1968 a oggi, il Pianeta delle Scimmie ha generato oltre 1,7 miliardi di dollari al botteghino mondiale, attraversando generazioni di spettatori e reinventandosi più volte senza mai perdere il suo appeal. Ora, Shakman e Friedman avranno l'opportunità di lasciare il loro segno su questa mitologia fantascientifica che continua a interrogarsi sul rapporto tra umanità, evoluzione e potere.

Il regno del Pianeta delle Scimmie - 20 Century Studios

Secondo le fonti di Deadline, il nuovo film non sarà un seguito diretto di Kingdom of the Planet of the Apes, uscito nel 2024 e diretto da Wes Ball. Quella pellicola, accolta positivamente da critica e pubblico, aveva incassato 397 milioni di dollari ed era stata scritta proprio da Friedman insieme ai veterani del franchise Rick Jaffa e Amanda Silver. La coppia produttiva, che ha guidato il rilancio della saga a partire da Rise of the Planet of the Apes nel 2011, tornerà a bordo come produttrice anche per questo nuovo capitolo, affiancata da Shakman stesso.

La scelta di sviluppare una storia originale, piuttosto che proseguire la narrazione avviata da Ball, è significativa. Dimostra che lo studio vuole esplorare angoli inediti del vasto universo narrativo delle scimmie senzienti, senza restare ancorato a una continuity rigida. I dettagli della trama sono ancora top secret, ma sappiamo che il film tornerà a esplorare un pianeta in cui le scimmie sono la specie dominante, invertendo la gerarchia tradizionale e ponendo domande scomode sulla natura del dominio e della civiltà.

Il Pianeta delle Scimmie - 20 Century Fox

Kingdom of the Planet of the Apes aveva tentato di aprire un nuovo capitolo, spostandosi avanti nel tempo rispetto alla trilogia di Cesare. Ora, con Shakman e Friedman al timone, 20th Century Studios sembra voler espandere ulteriormente le possibilità narrative, magari esplorando timeline parallele, continenti diversi o addirittura epoche differenti di questa civiltà simiana.

Il fatto che Disney continui a investire sul Pianeta delle Scimmie è un segnale chiaro: il pubblico vuole ancora storie che mescolino fantascienza, filosofia e azione. Il tema della caduta dell'umanità e dell'ascesa di una nuova specie intelligente risuona in modo potente in un'epoca di crisi climatica, pandemie e interrogativi sull'intelligenza artificiale. Le scimmie parlanti non sono solo un espediente spettacolare: sono uno specchio in cui guardarci, un modo per interrogarci su chi siamo davvero quando il nostro dominio sul pianeta viene messo in discussione.

La produzione non ha ancora una data di uscita ufficiale, ma considerando i tempi di sviluppo e lavorazione tipici di questi blockbuster, è lecito aspettarsi che il film arrivi nelle sale tra qualche anno. Nel frattempo, i fan possono solo speculare su quale direzione prenderà la storia, quali personaggi incontreremo, e se vedremo finalmente quella Statua della Libertà sepolta nella sabbia che ha segnato l'immaginario collettivo di generazioni di spettatori. Una cosa è certa: il Pianeta delle Scimmie è ancora vivo, e ha ancora molto da raccontare.

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