Script Fest 2026: annunciati gli Script Fest Award, dedicati alle migliori sceneggiature del 2025

All'imminente Script Fest di Bra, verranno consegnati gli Script Fest Award, dedicati alle migliore sceneggiature italiane prodotte nell'anno appena passato.

Condividi

Un'importante premiazione sta per arrivare, che celebrerà alle migliori produzioni scritte del panorama cinematografico e televisivo del bel paese. In attesa dell’inizio della prima edizione di SCRIPT Fest – Festival di Sceneggiatura, in programma a Bra dal 16 al 19 aprile 2026, vengono annunciati gli Script Fest Award, i riconoscimenti dedicati alle migliori sceneggiature italiane di film e serie usciti nel 2025.

Elemento centrale del festival, gli Script Fest Award nascono con un obiettivo preciso: riportare al centro del discorso culturale il lavoro degli sceneggiatori. A votare i premi è infatti una “Script Academy” composta dagli autori iscritti a Writers Guild Italia e 100autori, rendendo questi riconoscimenti unici nel panorama italiano perché assegnati direttamente dalla comunità degli sceneggiatori. A ricevere il primo Script Fest LIFE Award sarà l’ospite d’onore internazionale Tony McNamara, tra le voci più originali e influenti della scrittura contemporanea, candidato agli Oscar per La Favorita e Povere Creature! e creatore della serie The Great. A lui il festival dedica un riconoscimento alla carriera, celebrando una scrittura capace di attraversare cinema e serialità con uno stile inconfondibile.

Per il cinema italiano, il premio per la Miglior sceneggiatura originale per film drammatico è assegnato a La valle dei sorrisi, diretto da Paolo Strippoli e scritto da Jacopo Del Giudice, Paolo Strippoli, e Milo Tissone. Le assaggiatrici, diretto da Silvio Soldini e sceneggiato da Doriana Leondeff, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia, Lucio Ricca e Silvio Soldini, vince come Miglior sceneggiatura non originale per film drammatico italiano.

Le città di pianura, fonte: Lucky Red

Nella categoria commedia, Le città di pianura, diretto da Francesco Sossai e scritto da Adriano Candiago e Francesco Sossai, ottiene il riconoscimento per la Miglior sceneggiatura originale per film commedia o musicale italiano. La vita da grandi, diretto da Greta Scarano e sceneggiato da Sofia Assirelli, Tieta Madia e Greta Scarano, è premiato come Miglior sceneggiatura non originale per film commedia o musicale italiano.

“C’è una cosa che spesso dimentichiamo quando parliamo di cinema e serie: tutto comincia con il più grande salto creativo dell’intero processo cinematografico. Quello da una pagina bianca a una pagina scritta. E quella pagina è il risultato di un lavoro difficile fragile, pieno di tentativi, errori, intuizioni. Gli Script Fest Award nascono per riconoscere quel lavoro attraverso lo sguardo di chi lo conosce davvero, cioè altri sceneggiatori. Annunciare i premi prima dell’inizio del festival significa trasformare SCRIPT Fest in un momento di condivisione, non solo di celebrazione: un luogo in cui gli autori possono incontrarsi, raccontarsi e, soprattutto, rimettere al centro le storie e il modo in cui vengono costruite.” - Stefano Sardo

Per la serialità, M. Il figlio del secolo, diretto da Joe Wright e scritto da Stefano Bises e Davide Serino dal romanzo di Antonio Scurati, vince il premio per la Miglior sceneggiatura per serie drama o miniserie italiana.Storia della mia famiglia, creata e scritta da Filippo Gravino e Elisa Dondi si aggiudica il riconoscimento per la Miglior sceneggiatura per serie commedia o musicale italiana. I premi verranno celebrati durante i giorni del festival attraverso incontri, proiezioni e masterclass che vedranno protagonisti gli autori delle opere vincitrici, che dopo le proiezioni parleranno del lavoro di costruzione del racconto in un dialogo diretto con il pubblico e con la comunità professionale. Con questo spirito, SCRIPT Fest si prepara ad accendere i riflettori sulla scrittura per il cinema e la televisione, restituendole il ruolo centrale che merita nell’immaginario contemporaneo.

Continua a leggere su BadTaste