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Scrubs, l’ex produttore Eric Weinberg finisce a processo: sette donne hanno mosso gravi accuse contro di lui

È iniziato a Los Angeles il processo a Eric Weinberg, ex produttore di Scrubs: deve rispondere di 23 capi d’accusa legati a sette donne.

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A oltre quattro anni dal suo primo arresto, Eric Weinberg, sceneggiatore e produttore televisivo conosciuto soprattutto per il suo lavoro in Scrubs, è comparso davanti a una giuria di Los Angeles per l'inizio del processo che lo vede imputato per 23 capi d'accusa legati a violenze sessuali ai danni di sette donne. Weinberg si è dichiarato non colpevole e la sua difesa sostiene che gli incontri al centro del procedimento fossero consensuali.

Il processo si è aperto giovedì 1° ottobre davanti alla Superior Court di Los Angeles e dovrebbe protrarsi per circa sei-otto settimane, ed al centro del caso c'è quello che, secondo l'accusa, sarebbe stato uno schema ripetuto nel corso di diversi anni: Weinberg avrebbe avvicinato giovani donne in luoghi pubblici presentandosi come un affermato autore televisivo e fotografo amatoriale, proponendo loro di posare per alcuni servizi fotografici nella sua abitazione di Los Feliz.

Secondo la ricostruzione presentata in aula dalla procuratrice Ariel Anson, una volta entrate in casa le donne sarebbero state progressivamente spinte a posare con sempre meno vestiti e, in diversi casi, quelle sessioni fotografiche si sarebbero trasformate in aggressioni sessuali. I fatti contestati nel processo risalgono al periodo compreso tra il 2014 e il 2019. L'accusa sostiene che Weinberg avesse costruito attentamente un'immagine capace di conquistare la fiducia delle donne che incontrava.

Veniva percepito, ha spiegato Anson ai giurati, come un professionista di successo, una persona gentile e un padre di famiglia che avrebbe rispettato i limiti concordati prima degli shooting ma secondo la procura, dietro quella rassicurante presentazione si sarebbe nascosta una realtà completamente diversa. Durante le dichiarazioni di apertura sono state mostrate alla giuria anche numerose fotografie esplicite scattate dallo stesso Weinberg durante gli incontri oggetto del processo.

E per l'accusa alcune di quelle immagini documenterebbero direttamente le presunte aggressioni e in alcune fotografie sarebbe visibile Weinberg mentre afferra le donne per la gola. La difesa contesta però radicalmente l'interpretazione proposta dalla procura, con l'avvocato Philip Cohen che ha adottato una linea particolarmente netta davanti alla giuria. Pur riconoscendo che alcuni comportamenti del suo assistito possano farlo apparire come un “creep”, il legale ha sostenuto che essere considerato sgradevole o inquietante non equivale ad aver commesso un reato. La questione che i giurati dovranno stabilire, ha insistito Cohen, è esclusivamente se le prove dimostrino oltre ogni ragionevole dubbio la responsabilità penale di Weinberg.

La difesa sostiene inoltre che i rapporti fossero consensuali e ha richiamato l'attenzione su alcune fotografie nelle quali le donne apparirebbero sorridenti. Cohen ha anche contestato l'evoluzione nel tempo di alcune testimonianze e ha ricordato che alcune accusatrici entrarono in contatto con l'ex moglie di Weinberg durante una controversia per l'affidamento dei figli. Sono argomenti che l'accusa respinge, sostenendo invece che determinate reazioni delle presunte vittime non possano essere utilizzate automaticamente come prova del consenso.

Scrubs, fonte: ABC

Proprio per affrontare questo punto, la procura prevede di chiamare a testimoniare Barbara Ziv, psicologa forense specializzata nei casi di violenza sessuale, che dovrebbe spiegare alla giuria perché una vittima possa non reagire combattendo, urlando o tentando immediatamente la fuga durante una presunta aggressione. Nel corso del processo testimonieranno le sette donne le cui accuse sono alla base dei 23 capi d'imputazione, identificate in aula soltanto con il loro nome di battesimo. È inoltre prevista la testimonianza di un'ottava donna, le cui accuse non fanno parte dei capi contestati in questo procedimento.

Weinberg, oggi 66enne, si trova in carcere dal 2022 ed inizialmente la procura della contea di Los Angeles aveva formalizzato 18 capi d'accusa relativi a cinque donne, comprendenti tra gli altri violenza sessuale e sequestro di persona; il procedimento arrivato ora davanti alla giuria comprende invece 23 capi d'accusa e sette accusatrici. Il nome di Weinberg è legato soprattutto a Scrubs, serie per la quale ha lavorato come sceneggiatore e produttore, ma nel corso della sua carriera ha partecipato anche a produzioni come Californication e Politically Incorrect with Bill Maher. Ora, a distanza di anni dalle prime accuse, saranno i giurati di Los Angeles a dover stabilire cosa sia realmente accaduto durante quegli incontri. Il processo è appena cominciato e, al momento, non è ancora chiaro se Weinberg sia o meno colpevole.

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