Scrubs, l’ex produttore Eric Weinberg finisce a processo: sette donne hanno mosso gravi accuse contro di lui
È iniziato a Los Angeles il processo a Eric Weinberg, ex produttore di Scrubs: deve rispondere di 23 capi d’accusa legati a sette donne.
A oltre quattro anni dal suo primo arresto, Eric Weinberg, sceneggiatore e produttore televisivo conosciuto soprattutto per il suo lavoro in Scrubs, è comparso davanti a una giuria di Los Angeles per l'inizio del processo che lo vede imputato per 23 capi d'accusa legati a violenze sessuali ai danni di sette donne. Weinberg si è dichiarato non colpevole e la sua difesa sostiene che gli incontri al centro del procedimento fossero consensuali.
Secondo la ricostruzione presentata in aula dalla procuratrice Ariel Anson, una volta entrate in casa le donne sarebbero state progressivamente spinte a posare con sempre meno vestiti e, in diversi casi, quelle sessioni fotografiche si sarebbero trasformate in aggressioni sessuali. I fatti contestati nel processo risalgono al periodo compreso tra il 2014 e il 2019. L'accusa sostiene che Weinberg avesse costruito attentamente un'immagine capace di conquistare la fiducia delle donne che incontrava.
E per l'accusa alcune di quelle immagini documenterebbero direttamente le presunte aggressioni e in alcune fotografie sarebbe visibile Weinberg mentre afferra le donne per la gola. La difesa contesta però radicalmente l'interpretazione proposta dalla procura, con l'avvocato Philip Cohen che ha adottato una linea particolarmente netta davanti alla giuria. Pur riconoscendo che alcuni comportamenti del suo assistito possano farlo apparire come un “creep”, il legale ha sostenuto che essere considerato sgradevole o inquietante non equivale ad aver commesso un reato. La questione che i giurati dovranno stabilire, ha insistito Cohen, è esclusivamente se le prove dimostrino oltre ogni ragionevole dubbio la responsabilità penale di Weinberg.
La difesa sostiene inoltre che i rapporti fossero consensuali e ha richiamato l'attenzione su alcune fotografie nelle quali le donne apparirebbero sorridenti. Cohen ha anche contestato l'evoluzione nel tempo di alcune testimonianze e ha ricordato che alcune accusatrici entrarono in contatto con l'ex moglie di Weinberg durante una controversia per l'affidamento dei figli. Sono argomenti che l'accusa respinge, sostenendo invece che determinate reazioni delle presunte vittime non possano essere utilizzate automaticamente come prova del consenso.
Weinberg, oggi 66enne, si trova in carcere dal 2022 ed inizialmente la procura della contea di Los Angeles aveva formalizzato 18 capi d'accusa relativi a cinque donne, comprendenti tra gli altri violenza sessuale e sequestro di persona; il procedimento arrivato ora davanti alla giuria comprende invece 23 capi d'accusa e sette accusatrici. Il nome di Weinberg è legato soprattutto a Scrubs, serie per la quale ha lavorato come sceneggiatore e produttore, ma nel corso della sua carriera ha partecipato anche a produzioni come Californication e Politically Incorrect with Bill Maher. Ora, a distanza di anni dalle prime accuse, saranno i giurati di Los Angeles a dover stabilire cosa sia realmente accaduto durante quegli incontri. Il processo è appena cominciato e, al momento, non è ancora chiaro se Weinberg sia o meno colpevole.