Scrubs torna in TV dopo 15 anni: le recensioni oltreoceano confermano il successo

Scrubs torna in TV dopo 15 anni con un revival su ABC. Il punteggio dell'83% su Rotten Tomatoes conferma il successo del ritorno del cast originale al Sacred Heart.

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Il Sacred Heart Hospital riapre i battenti. Dopo oltre un decennio di assenza, Scrubs sta per tornare in televisione con un revival che promette di riportare sullo schermo la formula vincente che ha reso la serie una delle commedie ospedaliere più amate di sempre. E le prime reazioni della critica stanno già facendo discutere.

Il debutto è fissato per il 25 febbraio 2026 in America, ma i critici americani hanno già avuto modo di vedere in anteprima i primi episodi. Il verdetto preliminare su Rotten Tomatoes è di 83% di recensioni positive basate su 12 valutazioni. Un risultato decisamente solido per un revival, categoria notoriamente insidiosa nel panorama televisivo contemporaneo. Va precisato che il punteggio non è ancora definitivo e oscillerà nelle prossime settimane con l'arrivo di nuove recensioni, ma al momento solo due valutazioni su dodici risultano negative.

Al centro della narrazione ritroviamo J.D., interpretato da Zach Braff, e il suo inseparabile migliore amico Turk, a cui Donald Faison ha prestato volto e corpo per nove stagioni. La loro bromance leggendaria è il cuore pulsante del progetto, un elemento di continuità in un contesto ospedaliero profondamente mutato. La medicina ha fatto passi da gigante negli anni che separano l'ultima stagione da questo nuovo capitolo, gli specializzandi sono diversi, i protocolli sono cambiati, ma il legame tra i due protagonisti rimane saldo come sempre.

Una scena della nuova stagione di Scrubs, fonte: ABC



Non sono solo J.D. e Turk a tornare. Sarah Chalke riprende il ruolo di Elliot Reid come membro del cast principale, mentre Judy Reyes farà una apparizione speciale nei panni di Carla. E poi c'è lui, l'inconfondibile Dr. Perry Cox di John C. McGinley, pronto a dispensare il suo caratteristico mix di cinismo chirurgico e saggezza mascherata da sarcasmo.

Il fattore nostalgia è inevitabilmente al centro del dibattito critico. Ryan Schwartz di TV Line coglie l'essenza del ritorno con una osservazione che farà piacere ai fan di lunga data: "Sì, la sigla originale è tornata. Ma più importante ancora, è tornato il cuore". È proprio questo equilibrio tra elementi iconici e nuova linfa vitale che il revival cerca di raggiungere. Non tutti i critici, però, sono completamente conquistati. Alison Herman di Variety propone una lettura più sfumata: "Nel caldo bagliore della nostalgia, Scrubs è innocuo. Nella luce cruda del presente, la sua età comincia a mostrarsi". È il dilemma classico di ogni operazione revival: come bilanciare l'affetto per ciò che è stato con la necessità di parlare a un pubblico nuovo, cresciuto in un contesto culturale diverso.

Tra pochi giorni, il 25 febbraio, il pubblico americano potrà finalmente esprimere il proprio giudizio. Purtroppo in Italia non c'è ancora una data confermata, nonostante si sa già che arriverà su Disney+. Le recensioni dei critici offrono una bussola, ma la vera prova sarà nelle reazioni di chi ha amato J.D., Turk, Elliot e tutti gli altri per anni. Riuscirà il Sacred Heart a sentirsi di nuovo come casa.

Fonte / ScreenRant
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