Se domani non torno, il trailer del film su Giulia Cecchettin: cosa sappiamo su trama, cast e data di uscita
È stato diffuso il primo trailer di Se domani non torno, il film ispirato alla storia di Giulia Cecchettin. Diretto da Paola Randi e tratto dal libro del padre Gino, punta a trasformare una tragedia che ha segnato il Paese in una riflessione collettiva sulla violenza di genere
Con la pubblicazione del primo trailer di Se domani non torno, il pubblico ha finalmente avuto un assaggio di uno dei film italiani più attesi e delicati della prossima stagione cinematografica. La pellicola arriverà nelle sale il 5 novembre e affronta una vicenda che ha profondamente colpito l'Italia: il femminicidio di Giulia Cecchettin, la studentessa di 22 anni uccisa nel novembre 2023 dall'ex fidanzato Filippo Turetta.
Le immagini diffuse in anteprima infatti mostrano un film lontano dai toni del thriller o della cronaca giudiziaria. Il trailer punta soprattutto sulle emozioni, sui silenzi e sulla quotidianità di una famiglia improvvisamente travolta dall'assenza. Lo spettatore vede Giulia nella normalità dei suoi giorni: gli studi universitari, il rapporto con il padre e con i fratelli, i sogni di una ragazza che sta per raggiungere un traguardo importante, la laurea in Ingegneria biomedica all'Università di Padova. Il focus del racconto sembra essere proprio questo: mostrare chi era Giulia prima che diventasse un simbolo nazionale della lotta contro la violenza sulle donne.
Il film evita inoltre di mettere al centro l'autore del femminicidio. Una decisione forte, coerente con la volontà della famiglia Cecchettin di non concedere spazio mediatico a chi ha commesso il delitto, ma di restituire invece identità e dignità alla vittima. Se domani non torno segue la vita della famiglia Cecchettin nei giorni precedenti e successivi alla scomparsa di Giulia. Gino è un padre che cresce tre figli dopo la perdita della moglie. Elena sta studiando all'estero, Davide frequenta il liceo e Giulia è ormai vicinissima alla laurea, pronta ad aprire un nuovo capitolo della sua vita. Poi arriva l'11 novembre 2023.
Ad interpretare Gino Cecchettin è Filippo Timi, chiamato a restituire la forza e l'umanità del padre che, dopo la morte della figlia, è diventato una delle voci più autorevoli nella sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. Il ruolo di Giulia è affidato a Sabrina Martina, mentre Tecla Bossi interpreta la sorella Elena e Tommaso Allione veste i panni del fratello Davide.
Si riprende l'impostazione del libro Cara Giulia, scritto da Gino Cecchettin insieme a Marco Franzoso: anche in quelle pagine il responsabile dell'omicidio non viene mai nominato, perché tutta l'attenzione è rivolta alla memoria di Giulia e al percorso della sua famiglia. Nel libro il padre racconta non solo i giorni della tragedia, ma soprattutto il rapporto con Giulia, il dolore della perdita e la volontà di trasformare quella sofferenza in un messaggio di speranza e cambiamento. Il film riprende questo spirito, scegliendo un linguaggio cinematografico che privilegia il punto di vista della famiglia e il percorso umano affrontato dopo l'omicidio.
Dopo il femminicidio sono nate iniziative, manifestazioni e progetti educativi, mentre la famiglia Cecchettin ha promosso una fondazione dedicata alla memoria di Giulia e alla prevenzione della violenza contro le donne. Anche il titolo, Se domani non torno, possiede un forte valore evocativo. Richiama infatti i versi della poesia dell'attivista peruviana Cristina Torres Cáceres, diventata negli ultimi anni uno dei simboli della mobilitazione contro la violenza sulle donne.