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Se domani non torno, perché nel film su Giulia Cecchettin c'è una canzone speciale? La storia commuove

Una canzone degli Eugenio in Via Di Gioia accompagna una scena di Se domani non torno. Dietro questa scelta c'è un legame speciale con Giulia Cecchettin.

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Una canzone può raccontare molto più di quanto sembri, soprattutto quando appartiene ai ricordi e alla quotidianità di una persona. Se domani non torno, il film dedicato alla storia di Giulia Cecchettin, contiene un dettaglio musicale che assume un significato particolarmente importante. In una delle scene del lungometraggio diretto da Paola Randi si ascolta infatti Cerchi, un brano degli Eugenio in Via Di Gioia che non è stato scelto casualmente dalla produzione. La canzone era tra quelle amate da Giulia, grande appassionata della band torinese, e proprio i musicisti hanno raccontato di aver scoperto soltanto dopo la sua scomparsa quanto la loro musica fosse importante per lei.

Arrivato nei cinema italiani il 5 novembre 2026, Se domani non torno è ispirato al libro Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia, scritto da Gino Cecchettin insieme a Marco Franzoso. Il film, interpretato da Filippo Timi e Sabrina Martina, sceglie di raccontare la vicenda attraverso lo sguardo della famiglia, concentrandosi sui ricordi, sull'assenza e sulla volontà di trasformare il dolore in un impegno concreto contro la violenza sulle donne. La regista Paola Randi ha deciso di lasciare spazio anche agli aspetti più personali della vita di Giulia, dalle sue passioni ai piccoli momenti quotidiani che contribuiscono a restituire il ritratto di una ragazza, senza ridurre la sua identità alla tragedia che l'ha coinvolta.

Ed è proprio in questa prospettiva che assume importanza la presenza di Cerchi, una canzone pubblicata dagli Eugenio in Via Di Gioia il 5 dicembre 2018 e successivamente inserita nell'album Natura viva, uscito nel 2019. Il brano affronta il rapporto tra le possibilità della mente umana e i suoi limiti, attraverso immagini che richiamano desideri, paure e interrogativi personali. Un testo che, all'interno del film, acquista una dimensione ulteriore: non si tratta di una canzone scritta per raccontare Giulia, ma di una musica che faceva realmente parte della sua vita.

Il legame tra Giulia Cecchettin e gli Eugenio in Via Di Gioia è emerso pubblicamente attraverso i racconti della sua famiglia. Nel giugno 2025, durante il Rino Gaetano Day, Gino Cecchettin aveva incontrato Eugenio Cesaro, il cantante del gruppo, ricordando quanto la figlia amasse assistere ai loro concerti. Per Gino, quell'incontro aveva rappresentato un momento particolarmente intenso, perché gli aveva permesso di avvicinarsi a un artista che Giulia seguiva con entusiasmo. “È la trasformazione del dolore in gioia”, aveva raccontato il padre, spiegando quanto fosse emozionante incontrare uno degli idoli musicali della figlia e ripensare ai momenti in cui lei gli parlava delle esperienze vissute durante i concerti.

Ma c'è un altro particolare che rende questa storia ancora più significativa: uno dei componenti della band ha raccontato di ricordare Giulia tra gli spettatori delle loro esibizioni, pur non sapendo inizialmente chi fosse. Durante un'intervista rilasciata ad Alanews il 6 novembre 2026, Paolo Di Gioia ha spiegato di aver riconosciuto il volto della giovane quando, nel novembre 2023, erano comparse le prime notizie sulla sua scomparsa. Il musicista ha ricordato di averne parlato con gli altri componenti del gruppo, cercando di capire dove potessero averla incontrata. Soltanto successivamente avevano scoperto che Giulia partecipava ai loro concerti in Veneto.

“Io me la ricordavo in mezzo al pubblico”, ha raccontato Paolo Di Gioia, spiegando che quel ricordo era rimasto impresso nella sua memoria. Una circostanza particolarmente toccante, perché dimostra come il legame tra la ragazza e la musica della band fosse concreto, fatto di concerti, canzoni e momenti condivisi con altri appassionati. Quando la produzione di Se domani non torno ha contattato gli Eugenio in Via Di Gioia per chiedere di utilizzare una loro canzone, il gruppo ha accolto positivamente la proposta, riconoscendo nel progetto un'occasione per contribuire a mantenere viva la memoria di Giulia.

Se domani non torno, fonte: Notorious Pictures

In un messaggio pubblicato sui social in occasione dell'uscita del film, i musicisti hanno spiegato che scoprire quanto Giulia amasse le loro canzoni li aveva profondamente colpiti, rendendoli ancora più vicini al dolore della famiglia. La band ha inoltre voluto sottolineare l'importanza di distinguere l'amore dal possesso, ricordando che rispettare una persona significa riconoscerne la libertà e non pretendere di esercitare un controllo sulla sua vita. Una riflessione direttamente collegata ai temi affrontati dal lungometraggio, che racconta non soltanto una tragedia familiare, ma anche la necessità di un cambiamento culturale nella società. Lo stesso Eugenio Cesaro, parlando del progetto ad Alanews, ha espresso la speranza che il film possa contribuire a sensibilizzare ulteriormente il pubblico sulla violenza di genere.

Il cantante ha spiegato di credere nel potere della musica come strumento capace di generare piccoli cambiamenti nelle persone, attraverso le emozioni e le riflessioni suscitate dall'ascolto. La colonna sonora di Se domani non torno comprende anche le musiche originali composte da Michele Braga, ma la presenza di Cerchi rappresenta qualcosa di diverso: un collegamento diretto con i gusti e le passioni della protagonista reale della storia. La scelta è coerente con l'impostazione narrativa voluta da Paola Randi, che ha preferito concentrarsi sulla vita di Giulia e sulle conseguenze della sua assenza, evitando di mettere al centro del film l'uomo responsabile della sua morte.

Se domani non torno non vuole infatti limitarsi alla ricostruzione di un femminicidio, ma cerca di restituire spazio alla persona che Giulia era, attraverso gli affetti, le passioni e i ricordi custoditi dalla famiglia. E in questo racconto una canzone può diventare un elemento particolarmente prezioso per il film ed il suo significato. Perché Cerchi non accompagna semplicemente una scena cinematografica: è una delle melodie che Giulia Cecchettin amava ascoltare, oggi diventata parte del film dedicato alla sua memoria. Un dettaglio che rende ancora più significativo il coinvolgimento degli Eugenio in Via Di Gioia e che permette agli spettatori di conoscere qualcosa di Giulia che va oltre le notizie di cronaca.

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