Se n'è andato Gabriele Di Benedetto, in arte AkaB
Il mondo del Fumetto italiano si è svegliato con una tragica notizia: nella giornata di ieri, è morto il fumettista Gabriele Di Benedetto, noto come AkaB
Caporedattore, ex grafico e illustratore, appassionato di tutto ciò che è narrazione per immagini.
Ad avvisare della prematura scomparsa è stata la sua ragazza, dalla propria pagina Facebook:
Ieri pomeriggio Gabriele è mancato. In questo momento di dolore chiederei a tutti di non attivarsi sui social. Vi prego di rispettare questo momento e di essere vicini a chi soffre non tramite pixel e frasi d’effetto ma con la realtà e gli abbracci. Ora non ci sono risposte. Solo dolore.
Moltissime le opere firmate come fumettista, tra le quali ricordiamo ReVolver (Poseidon Press), Interrior (Lamette Comix), Storia di una madre (Alessandro Berardinelli Editore), Monarch (Logos edizioni), Eraserhead (New Monkey) e Plume (Douglas Edizioni).
Nel 2013, la sua Era de maggio ha vinto il Premio Micheluzzi come Miglior storia breve; un anno prima, Le cinque fasi, realizzato insieme ad Alberto Ponticelli, Ausonia, Officina infernale, Squaz e Tiziano Angri, è valso un Leone di Narnia per il Miglior numero unico o graphic novel.
All'inizio dello scorso anno, AkaB ha lanciato il progetto Stigma, in seno a Eris Edizioni, e all'ultimo Comicon di Napoli era stato così gentile da concederci un'intervista insieme a Officina Infernale per parlarci del fumetto Iron Kobra.
La redazione di BadTaste.it si stringe ai parenti, agli amici e ai collaboratori di questo grande artista che ha segnato la Nona Arte del nostro Paese.