FILM

Secondo James Cameron il 3D dell'Uomo d'Acciaio e Iron Man 3 è inutile

Durante un panel alla convention TagDF, James Cameron ha commentato negativamente l'uso del 3D da parte degli studios, citando due recenti blockbuster...

Mi occupo di Badtaste dal 2004 con l'aiuto di un grande team.


Condividi

Intervenendo alla convention TagDF a Città del Messico, James Cameron - oltre a parlare di Battle Angel Alita - ha commentato l'uso del 3D che sta facendo Hollywood in quest'ultimo periodo, ovvero più di tre anni dopo la rivoluzione di Avatar. E non sono belle parole.

Il regista è ancora convinto che l'unico utilizzo del 3D sia a livello espressivo/narrativo, e quindi si debba ragionare su questo formato già prima delle riprese e sul set, e non con la riconversione:

Un conto è girare in 3D, e un altro è riconvertire un film in 3D.

Cameron è consapevole del fatto che al momento la decisione di far uscire o meno un film in 3D è degli studios e non dei registi, e spesso viene presa per motivi meramente economici, ovvero come scusa per imporre un sovrapprezzo sui biglietti:

Film come L'Uomo d'Acciaio o Iron Man 3 non avevano assolutamente bisogno del 3D. Se spendi 150 milioni di dollari sugli effetti visivi, il film sarà già splendido, spettacolare e perfetto a prescindere, non bisogna per forza riconvertire in 3D.

Nel video sottostante, in inglese, Cameron e Cuaron parlano di tecnologia e 3D durante la conferenza.

Continua a leggere su BadTaste