Il peggio della settimana in TV: dall'iconica maratona Mentana all'infuocata Temptation Island
Grandi soddisfazioni dal direttore Mentana ma, soprattutto, da Filippo Bisciglia e dalla sua Temptation Island

Lo sventurato inviato intanto continua a non sentire nulla, Mentana si inalbera sempre di più, dal nervoso sbaglia anche nome e lo chiama Luca, ma Luca/Paolo a quel punto va avanti ad intervistare gli interlocutori per i fatti suoi e al suo direttore non resta che arrendersi. Finalmente l’auricolare riprende a funzionare e Celata intercetta una sudata e scarmigliata Daniela Santanchè, che, fogli alla mano, legge l’elenco dei comuni in cui la coalizione di cui fa parte anche il suo partito ha avuto la meglio e tra le altre città elenca anche Trapano. Mentana sorride e corregge “Trapano no, magari Trapani”, ma la Santanchè non lo ascolta e asserisce che anche a Trapano ha vinto il suo partito. A quel punto Enrico Mentana non riesce a trattenere le risate, la interrompe e le fa notare che se davvero fosse accaduto ciò, sarebbe un vero miracolo, dato che non c’era nessun loro candidato in lizza! Forse il caldo stavolta ha giocato un brutto scherzo anche a Danielona.
Beati coloro invece che, con questa afa, si trovano tra spiagge bianche e acque cristalline a sfogliare le margherite, prede dell’angoscioso e perpetuo quesito sentimentale m’ama non m’ama. Vi diamo un indizio per indovinare di quale programma stiamo parlando, un solo nome: Filippo Bisciglia. Molti di voi lo ricorderanno come ex concorrente del Grande Fratello, ma i più informati sapranno che nel periodo estivo, da qualche anno, questo ragazzotto ormai cresciuto e diventato uomo, ricompare sulle reti Mediaset alla conduzione di quel gioiellino di defilippiana produzione che è Temptation Island. Il format, come forse già saprete, prevede che in un villaggio da sogno - quest’anno in un angolo di paradiso nel sud della Sardegna - sei coppie di fidanzati si separino per 21 giorni durante i quali vivranno in gruppi divisi in compagnia di avvenenti single tentatori e tentatrici che metteranno a dura prova la loro fedeltà. Al termine di ogni settimana, per valutare il comportamento dei propri fidanzati e fidanzate, i membri delle coppie si trovano davanti ad un falò dove il conduttore mostra loro immagini video relative ai propri partner all’interno del villaggio. Come ogni anno le dinamiche sono sempre le medesime, così come le espressioni di Bisciglia, ma variano i personaggi e le storie.
Il momento della separazione delle coppie si svolge sempre nello stesso modo: gli uomini sono contenti come bambini sguinzagliati in un luna park con un portafogli pieno di soldi, tutti felici di andare nel paese di balocchi popolato di bonazze che li attendono a braccia aperte. Le donne invece hanno immancabilmente mestizia nel cuore, aria da funerale, attacchi di ansia e dopo circa tre minuti si lamentano già per l’assenza dell’amato, che, nella realtà dei fatti, si trova comunque a pochi metri da loro. Ma stavolta, per par condicio, anche tra i ragazzi c’è un disperato: l’impacciato Ruben, che, lontano dalla sua adorata Francesca è tanto triste e fa due maroni così ai suoi compagni di gioco continuando a tessere le lodi della sua fidanzata.
Lo stesso dilemma riguarda anche un’altra coppia, perché l’infamone Alessio, che convive con Valeria, ma non la sopporta più, confida ad una procace tentatrice a cui è già pronto a zompare addosso che è difficile lasciarla perché ha anche un’attività in comune con la sua compagna. Proprio un bravo ragazzo, e a lei non resta che esclamare, tra le lacrime, dopo aver visionato il video, che "pezzo di merda". Vedremo se deciderà di tenersi quella carogna di fidanzato che si ritrova o se capitolerà nelle braccia degli aitanti single pronti a consolarla. E poi c’è Nicola, che sta con Sara che ha 13 anni in meno di lui ed è molto bella, ma lui è prossimo a infrattarsi con una procace fanciulla che lo guarda con aria di cupidigia e gli dice che a lui serve una donna… se non fosse che lei è più giovane ancora della già giovanissima fidanzata di lui! C’è poi anche una coppia di fidanzati di recente formazione proveniente direttamente da Uomini e Donne e che ci pare già agli sgoccioli: lui, gigione e vanesio, è sensibile a qualsiasi cosa di sesso femminile che respiri, lei ha lo sguardo di Harley Quinn sotto ipnosi e quindi la faccenda qui prende subito una brutta piega, con lei che medita già una vendetta del tipo ”esco e vado col primo che passa, ma prima ti corco di mazzate”. Ci aspettiamo grandi manovre anche dall’ultima coppia che per ora è rimasta più in ombra, ovvero quella formata da Antonio, una specie di James Blunt de noantri, padre di due bambini, e Veronica, giovane e capricciosa che snocciola subito al primo che incontra dettagli intimi della sua vita di coppia, in particolare il fastidio che prova mentre fa l’amore col suo fidanzato e chiama la ex di lui per parlare dei figli. Il livello dei discorsi – l’esclamazione tipica di fronte alla visione dei video varia da “non esiste” a “non esiste proprio” - la qualità dei sentimenti e delle relazioni sono davvero infimi, le ragazze si consolano a vicenda per i torti subiti ma in fondo in fondo, se l’amica sta messa peggio di loro, godono un po’. Mors tua vita mea insomma, e intanto Bisciglia, a cui la carriera, tentata, di cantante prima e di giocatore professionista di poker poi, non ha avuto (a quanto pare) il successo sperato, una volta all’anno ha il suo programma assicurato.
Sarà particolarmente brava o brillante? Bisognerebbe chiederlo al suo compagno di lavoro Paolo Poggio che conduce con lei il programma pomeridiano di Raiuno e a cui la Rinaldi non perde occasione e di fare notare quanto sia basso. Qualche giorno fa, dopo l’ennesima osservazione sulla statura da parte della collega, il giornalista si è difeso dicendo di avere anche fatto il militare nei carabinieri e di non essere stato riformato. Oppure bisognerebbe sentire il parere di Daniela Ferolla, ex Miss Italia, da qualche anno alla conduzione di Linea Verde, che, intervenuta insieme ad altri colleghi proprio per presentare i programmi Rai della prossima stagione, è stata bellamente saltata dalla verace conduttrice che l’ha nominata ed interpellata solo dopo l’intervento del direttore di rete e solo per dirle che fa una bella vita perché è sempre in giro.
Stessa osservazione che fa a Camila Raznovich, riconfermata anche per il prossimo anno al timone de "Alle falde del Kilimangiaro" e quindi, sempre secondo la nostra Rinaldi, un’altra che genera invidia perché sempre a spasso per il mondo. Attenta Camila, perché se alla nostra fortunella salta in mente di cambiare genere, magari il prossimo anno, in giro per il mondo, ci va lei.