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Silent Friend, dove è stato girato il film? Le location e il segreto del suo gigantesco ginkgo

Da Marburgo all’Ungheria, scopriamo le location di Silent Friend e la curiosa storia del ginkgo protagonista, che non si trova dove sembra nel film.

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In Silent Friend gli esseri umani attraversano epoche, cambiano, si incontrano e scompaiono, mentre qualcosa rimane immobile a osservarli: un enorme ginkgo biloba. È lui il vero protagonista silenzioso del nuovo film di Ildikó Enyedi, arrivato nelle sale italiane il 3 settembre, e anche il punto attorno al quale sono state costruite alcune delle location più suggestive della pellicola. Il film con Tony Leung Chiu-wai, Luna Wedler, Enzo Brumm e Léa Seydoux è ambientato in una città universitaria medievale della Germania e attraversa più di un secolo di storia attraverso tre vicende collocate nel 1908, nel 1972 e nel 2020.

A unire epoche e personaggi è proprio il grande albero che continua a vivere mentre generazioni diverse cercano, ognuna a modo proprio, di comprendere il rapporto tra esseri umani e natura. La città che vediamo sullo schermo esiste davvero ed è Marburgo, in Assia. Non si tratta soltanto di una scelta estetica: Silent Friend è stato girato soprattutto qui nella primavera del 2024, sfruttando diversi luoghi appartenenti alla Philipps-Universität, una delle istituzioni universitarie più antiche della Germania.

Il cuore delle riprese è stato l'Alter Botanischer Garten, l'Antico Orto Botanico di Marburgo. La sua storia risale al XVI secolo e il luogo è strettamente legato all'università, tanto da diventare nel film molto più di un semplice sfondo. Il giardino è infatti il punto nel quale natura, ricerca scientifica e vite dei protagonisti finiscono continuamente per incontrarsi. La produzione ha però utilizzato molti altri angoli della città. La stessa università ha confermato che le riprese hanno coinvolto la Biblioteca Universitaria, lo Schäfer-Bau dell'Antico Orto Botanico, il dipartimento di Chimica e la Oberstadt, la parte alta e più antica di Marburgo.

Silent Friend, fonte: Movies Inspired

Alcuni studenti dell'ateneo hanno inoltre partecipato direttamente al film come comparse, mentre ricercatori e personale universitario hanno collaborato con la produzione nella scelta delle location e nella ricostruzione degli aspetti scientifici della storia. Persino il primo giorno di riprese, il 9 aprile 2024, si è svolto all'interno della Biblioteca Universitaria. La lavorazione si è poi spostata tra gli altri ambienti dell'ateneo e le strade della città, trasformando per diverse settimane Marburgo nel set di una produzione internazionale. C'è però un piccolo inganno cinematografico dietro la location più importante di tutte.

Nonostante la storia sia ambientata a Marburgo e l'Antico Orto Botanico sia stato uno dei set principali, il grande ginkgo che vediamo nel film non è infatti quello che cresce nel giardino tedesco. A raccontarlo è stata la stessa Ildikó Enyedi. La regista avrebbe voluto utilizzare il ginkgo di Marburgo, ma la sua posizione rendeva le riprese troppo complicate: l'albero si trova vicino a un muro e non offriva alla macchina da presa la libertà necessaria per trasformarlo nella presenza imponente immaginata per Silent Friend. La produzione si è quindi messa alla ricerca di un sostituto e lo ha trovato a centinaia di chilometri di distanza, nel sud dell'Ungheria.

L'albero che interpreta il ginkgo protagonista si trova infatti in un giardino botanico non lontano dalla città di Pécs. Sul grande schermo, naturalmente, la differenza scompare. Il ginkgo ungherese diventa quello di Marburgo e rimane nello stesso luogo per oltre cento anni di storia, mentre intorno a lui cambiano personaggi, epoche e perfino il modo in cui il film viene fotografato. Anche quest'ultimo elemento è stato utilizzato da Enyedi per distinguere i tre periodi raccontati.

Silent Friend, fonte: Movies Inspired

Il direttore della fotografia Gergely Pálos ha lavorato con tecniche differenti: la parte ambientata nel 1908 è stata girata in 35mm in bianco e nero, quella del 1972 in 16mm a colori e il segmento contemporaneo del 2020 in digitale. Una trasformazione dell'immagine che accompagna quella del mondo circostante, mentre l'albero sembra restare sempre lo stesso. Marburgo rimane comunque la vera casa di Silent Friend. Filmportal indica riprese svolte tra il 9 aprile e il 20 giugno 2024 e segnala, oltre alla città tedesca, anche Colonia, Bonn, Düsseldorf, Budapest e Parigi. La Philipps-Universität sottolinea però come la maggior parte del lavoro sia stata realizzata proprio a Marburgo, dove la città non è stata utilizzata soltanto come scenario, ma è entrata direttamente nell'identità del film.

Una scelta che assume ancora più significato considerando la storia del luogo. La Philipps-Universität venne fondata nel 1527 e Marburgo ha costruito nei secoli gran parte della propria identità attorno all'ateneo. Tra coloro che vi studiarono ci furono anche Jacob e Wilhelm Grimm, e ancora oggi la città conserva numerosi richiami alle loro fiabe. È quindi difficile immaginare un luogo più adatto per una storia che attraversa oltre un secolo interrogandosi sul modo in cui cambiano la conoscenza, la scienza e il nostro rapporto con ciò che ci circonda.

Silent Friend aveva già attirato l'attenzione internazionale alla Mostra del Cinema di Venezia del 2025, dove era stato presentato in concorso. Luna Wedler aveva conquistato il Premio Marcello Mastroianni come miglior giovane interprete, mentre il film aveva ottenuto anche il premio FIPRESCI della critica internazionale. Ma forse la curiosità più affascinante resta proprio quella nascosta dietro il suo protagonista più immobile. Per raccontare un albero che attraversa cento anni senza mai spostarsi, il cinema ha dovuto fare esattamente il contrario: cercarlo altrove e portare idealmente un ginkgo dell'Ungheria nel cuore di una città universitaria tedesca.

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