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Sleepless - Il giustiziere, cosa significa davvero il finale? L’ultima telefonata cambia tutto

Come finisce Sleepless - Il giustiziere? Ripercorriamo il finale del thriller con Jamie Foxx, dalla verità su Vincent e Dennison fino all’ultima telefonata che rivela che la storia potrebbe non essere affatto conclusa.

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Sleepless - Il giustiziere costruisce per quasi tutta la sua durata un dubbio attorno a Vincent Downs. Il poliziotto interpretato da Jamie Foxx ha davvero oltrepassato il confine ed è coinvolto nel traffico di droga che sta sconvolgendo Las Vegas, oppure dietro il suo comportamento apparentemente ambiguo si nasconde qualcosa di molto diverso? Attenzione: l’articolo contiene spoiler sul finale di Sleepless - Il giustiziere.

La risposta arriva nell'ultima parte del thriller diretto da Baran bo Odar, quando la notte infernale di Vincent si trasforma in una resa dei conti tra criminali, poliziotti corrotti e agenti che fino a quel momento non avevano ancora capito di chi potersi fidare. Uscito nel 2017 e remake del thriller francese Notte bianca del 2011, Sleepless segue Vincent Downs, tenente della polizia di Las Vegas che insieme al collega Sean Cass sottrae una partita di cocaina destinata al proprietario di casinò Stanley Rubino e al pericoloso Rob Novak. Quello che inizialmente sembra il comportamento di due agenti corrotti nasconde però una situazione molto più complessa.

Vincent sta infatti lavorando sotto copertura da due anni per smantellare una rete criminale che arriva fino all'interno della polizia. Il suo obiettivo non è soltanto seguire il traffico di droga, ma scoprire chi, ai livelli superiori, stia proteggendo l'organizzazione. Una missione che diventa improvvisamente personale quando gli uomini di Rubino rapiscono suo figlio Thomas e pretendono la restituzione della cocaina. Gran parte del film si svolge così all'interno del casinò di Rubino, dove Vincent cerca contemporaneamente di salvare Thomas, mantenere intatta la propria copertura e capire di chi possa realmente fidarsi.

Sleepless - Il giustiziere, fonte: Notorious Pictures

A complicare tutto c'è Jennifer Bryant, detective degli Affari Interni interpretata da Michelle Monaghan, convinta inizialmente di avere davanti proprio uno dei poliziotti corrotti che sta cercando. Il gioco di sospetti cambia quando Vincent le rivela la verità: non è il criminale che Bryant immaginava, ma un agente impegnato da tempo nella stessa battaglia contro la corruzione. Il problema è che la vera talpa è molto più vicina alla detective di quanto lei possa sospettare.

Il poliziotto corrotto è infatti Doug Dennison, superiore di Bryant negli Affari Interni. Dennison lavora per Novak ed è lui ad aver ordinato a Cass di eliminare Vincent dopo aver scoperto la sua vera identità. Quando Cass viene gravemente ferito dagli uomini di Novak, Dennison lo raggiunge nel parcheggio e cerca di scoprire se abbia rivelato qualcosa. Di fronte al suo rifiuto di collaborare, lo uccide per impedirgli di parlare. Nel frattempo Vincent riesce finalmente a ricongiungersi con Thomas, ma uscire vivi dal casinò è tutt'altro che semplice.

Novak scatena una sparatoria nel parcheggio e padre e figlio finiscono nuovamente in trappola. A intervenire è anche Dena, l'ex moglie di Vincent interpretata da Gabrielle Union, che riesce a eliminare uno degli uomini del criminale e a proteggere la propria famiglia. Lo scontro decisivo è però quello tra Vincent e Novak. Il criminale riesce a colpire Vincent al petto e per alcuni istanti sembra averlo ucciso. Il poliziotto sopravvive grazie al giubbotto antiproiettile e riesce a rispondere al fuoco, colpendo mortalmente Novak.

Sleepless - Il giustiziere, fonte: Notorious Pictures

La minaccia contro Thomas è finalmente terminata, ma resta ancora da risolvere la parte più importante dell'indagine: smascherare Dennison. Vincent riesce ad avvertire Bryant e a fornirle la prova necessaria per capire che il suo superiore è coinvolto. Quando la detective tenta di reagire, Dennison le spara. Non si ferma però a lei: uccide anche Rubino e il poliziotto che sta guidando il veicolo sul quale si trovano, provocando un incidente con l'obiettivo di eliminare i testimoni e costruire una versione dei fatti che possa scagionarlo. Il piano sembra funzionare. Quando arrivano gli altri agenti, Dennison prova a far ricadere quanto accaduto su Rubino.

Non ha però verificato un dettaglio fondamentale: Jennifer Bryant è ancora viva. La detective riesce a uscire dal veicolo e, nonostante le ferite, indica Dennison come il responsabile. La sua testimonianza distrugge definitivamente la copertura dell'uomo, che viene arrestato dagli stessi colleghi ai quali stava cercando di mentire. È il ribaltamento che completa il percorso dei due protagonisti: Vincent, sospettato per quasi tutto il film, viene scagionato, mentre l'uomo che avrebbe dovuto rappresentare gli Affari Interni si rivela essere proprio il poliziotto corrotto che stavano cercando.

Vincent e Bryant vengono quindi trasportati in ospedale. Entrambi sopravvivono alle ferite e, dopo essersi inseguiti e affrontati per buona parte della notte, possono finalmente riconoscersi come alleati. Bryant raggiunge Vincent nella sua stanza e i due si scambiano poche parole che sanciscono la fine del conflitto nato tra loro. Sleepless - Il giustiziere, però, non termina esattamente qui. L'ultima scena riporta l'attenzione sul parcheggio del casinò, dove la polizia sta lavorando sul luogo della sparatoria. Il telefono di Novak squilla: dall'altra parte c'è suo padre, il potente boss che per tutto il film è rimasto nell'ombra.

Sleepless - Il giustiziere, fonte: Notorious Pictures

A rispondere è un agente della DEA già apparso in precedenza, che gli comunica semplicemente che c'è stato un problema. Il dettaglio cambia la prospettiva sul lieto fine appena mostrato, perché suggerisce che la rete di corruzione non si esaurisse affatto con Dennison. Anche all'interno della DEA qualcuno sembra essere al servizio della famiglia Novak. È quindi un finale volutamente aperto. Vincent salva suo figlio, Novak viene ucciso, Dennison viene smascherato e Bryant sopravvive, ma la guerra che il protagonista stava combattendo non è necessariamente conclusa.

La notte raccontata da Sleepless ha permesso di eliminare alcuni dei protagonisti della rete criminale, non la rete stessa. E quell'ultima telefonata serve proprio a ricordarlo: mentre Vincent può finalmente riabbracciare la sua famiglia credendo di aver chiuso il caso, da qualche parte c'è ancora qualcuno abbastanza potente da avere uomini corrotti persino tra coloro che dovrebbero combattere il narcotraffico.

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