The Social Network: David Fincher in trattative
Svelato il mistero: è l'adattamento dal romanzo sulla nascita di Facebook il film scritto da Aaron Sorkin e intitolato The Social Newtork. In trattative per la regia nientemeno che David Fincher...
Fonte: Cs.net
Oggi veniamo a sapere che lo script è pronto, si intitola The Social Network ed è l'adattamento del romanzo The Accidental Billionaires: The Founding of Facebook, a Tale of Sex, Money, Genius and Betrayal ("Miliardari Accidentali: la Fondazione di Facebook, una Storia di Sesso, Soldi, Genio e Tradimento") di Ben Mezrich, lo stesso del libro sul poker dal quale è stato tratto 21. Il romanzo uscirà a luglio, mentre il film dovrebbe uscire a fine 2010. Tra i produttori anche Kevin Spacey, che conobbe Mezrich sul set di 21.
Eduardo Saverin e Mark Zuckerberg erano laureandi a Harvard e miglior amici in una scuola piena di diplomati a licei privati e ereditieri. Erano entrambi brillanti nei voti e goffi con le donne.
Edouardo scoprì che la loro carta per essere socialmente (e sessualmente) accettati era quella di essere invitati a unirsi a uno dei Club della scuola, una delle tante società elitarie che da sempre riuniscono le nuove generazioni degli uomini più potenti del mondo e impostano una delle gerarchie più inflessibili a Harvard. Mark, al quale non interessava nulla di quello che i ragazzi del campus alpha pensavano di lui, diventò un genio di prim'ordine con i computer.
Il che gli servì a trovare una strada molto più diretta verso il successo: una sera Mark entrò nel sistema informatico della scuola, creando un database con tutti i dati delle studentesse, per poi far saltare tutti i server e farsi quasi espellere. In quel momento, nel suo dormitorio a Harvard, nacque l'idea di Facebook.
Da lì prende forma una vera e propria storia vera fatta di azione, intrighi e storie d'amore con donne da favola, innocenza perduta e un grande conflitto tra Edouardo e Mark, le cui idee su Facebook si scontrarono su molti punti. Il risultato sarà una vera e propria morale ironica: Facebook serve ogni giorno a unire le persone, ma in origine ha diviso due migliori amici a causa del suo successo.