Sony Leak: "12345" e "ABCDE" fra le password dei computer hackerati dai nordcoreani
A un anno e mezzo dal Sony Leak continuano a emergere informazioni fra l'assurdo e l'incredibile
Lord Casco: 1!
Colonnello Nunziatella: 1!
Re Rolando: 2..
Lord Casco: 2!
Colonnello Nunziatella: 2!
Re Rolando: 3..
Lord Casco: 3!
Colonnello Nunziatella: 3!
Re Rolando: 4..
Lord Casco: 4!
Colonnello Nunziatella: 4!
Re Rolando: 5.
Lord Casco: 5!
Colonnello Nunziatella: 5!
Lord Casco: Allora la combinazione è 1 2 3 4 5! È la più stupida combinazione che abbia mai sentito in vita mia! È la combinazione che un idiota userebbe per la sua valigia!
Il Sony Leak avvenuto nell'autunno del 2014 è stato raccontato a dovere sulle nostre pagine.
Come risultato dell'operazione di cyberterrorismo sono andati distrutti ben 3000 computer e diffusi 100 terabyte di dati, finiti in larga parte fra le mani di outlet ben disposti a scavare nel torbido della vicenda (noi ci siamo attenuti alla parte più prettamente cinematografica e non scandalistica del tutto).
L'Hollywood Reporter ha dedicato un nuovo articolo alla questione riportando un estratto del libro di Fred Kaplan "Dark Territory: The Secret History of Cyber War" incentrato principalmente sulla storia del team di elite della NSA noto come Tailored Access Operations o TAO. In pratica si tratta dell'equivalente informatico dei Navy Seal, una vera e propria squadra di assalto capace di esaudire qualsiasi richiesta del Presidente in materia di già menzionato Cyber Warfare.
Tanto per cominciare, nonostante gli attacchi già avvenuti al Playstation Network e alla piattaforma di Sony Online Entertainment (rete chiusa per 23 giorni e sottratte informazioni da 77 milioni di account nel primo caso, dati rubati a 25 milioni di utenti con penetrazione di 12.000 carte di credito nel secondo), nulla è stato fatto per rendere le varie divisioni della Sony al riparo da altre, eventuali brecce.
Perché?
Dopo l'attacco operato dalla Nord Corea, una nazione che ha un numero di IP pari a quelli di un isolato di New York che si appoggiano a un unico server dislocato in Cina, la Sony ha ingaggiato alcune aziende specializzate in sicurezza informatica che hanno poi constatato la leggerezza di cui sopra. La cyberigiene dei computer, dei network e dei server aziendali era letteralmente scandalosa, con password complicatissime e impenetrabili come "12345", "ABCDE" e... "password".
D'altronde, a chi mai potrebbe fregare di penetrare nei computer di Amy Pascal e Scott Rudin?
Ergo, ricordiamoci sempre di tenere bene a mente gli insegnamenti dell'immortale Balle Spaziali di Mel Brooks...
Presidente Scrocco: Allora, ha funzionato? Dov'è il re?
Lord Casco: Ha funzionato! Abbiamo la combinazione!
Presidente Scrocco: Magnifico! Adesso possiamo prenderci tutta l'aria fresca del pianeta Druidia! Qual è la combinazione?
Colonnello Nunziatella: 1, 2, 3, 4, 5, signore!
Presidente Scrocco: 1, 2, 3, 4, 5?
Colonnello Nunziatella: Sissignore!
Presidente Scrocco: È sorprendente! È la stessa combinazione della mia valigia! Preparate Spaceball One per una partenza immediata!
Colonnello Nunziatella: Sissignore!
Presidente Scrocco: E cambiate la combinazione della mia valigia!