Sorpresa: Kevin Smith distribuirà da solo Red State
Kevin Smith ha presentato al Sundance Film Festival il suo nuovo, controverso film Red State: ci si aspettava un'asta per i diritti di distribuzione, ma a sorpresa il regista ha deciso di andare contro il sistema...
Fonte: TheWrap
Alla premiere mondiale di Red State (guarda il trailer), il suo nuovo, controverso film (e probabilmente penultimo: SlashFilm rivela infatti che Smith riunirà praticamente lo stesso cast per girare Hit Somebody e poi si ritirerà alla vita di produttore), in molti si aspettavano la preannunciata asta per i diritti di distribuzione della pellicola. Numerosi i produttori presenti in sala, compreso il mentore di Smith Harvey Weinstein: terminata la proiezione, però, il regista e il suo produttore John Gordon hanno inscenato un'asta rapidissima, e Smith si è aggiudicato la distribuzione del film per soli 20 dollari.
Durante il Q&A che è seguito, il regista ha annunciato che distribuirà la pellicola da solo, tramite la sua SModcast Pictures, senza fare promozione tradizionale (ovvero sui mass media o tramite cartellonistica), perché trova assurdo "spendere 20 milioni di dollari solo in pubblicità per un film che ne è costati 4". Una strategia di marketing costosa la cui efficacia viene generalmente determinata dagli studios in base ai risultati che un film ottiene nei soli tre giorni di esordio:
Vendere il mio film significherebbe vendere mio figlio a qualcun altro e farglielo crescere.
(...) Quello che vogliamo provare è che chiunque ora può distribuire un film. Il cinema indipendente non è morto: è cresciuto. E' il cinema indipendente 2.0. Nel cinema indipendente 2.0, noi non gli permettiamo di vendere il nostro film: lo vendiamo da soli.
Secondo Smith, con questo metodo recupererà almeno 1.5/1.7 milioni di dollari (i biglietti del tour costeranno molto più di un biglietto tradizionale, ma includeranno un Q&A con il regista, merchandise e altro), e riuscirà a ottenere i 2 milioni di dollari necessari per stampare le copie che verranno poi distribuite nei cinema che aderiranno alla distribuzione il 19 ottobre. Una strategia interessante e non troppo rischiosa, che ovviamente avrà infastidito i produttori presenti, ma avrà anche dato speranza e spunti ai giovani filmmaker in visita a Park City. Ora non resta che vedere se funzionerà a livello pratico...
Nel film, un gruppo di giovani disadattati si imbatte nella pericolosa setta fondata da un folle reverendo interpretato da Michael Parks (ispirato a Fred Phelp, fondatore della Chiesa Battista di Westboro nel cuore degli Stati Uniti, nota per affermazioni d'odio contro la comunità omosessuale e non solo), che gli insegnerà un significato completamente nuovo per il termine "estremismo fondamentalista"...