Spider-Man: Sony pianifica un reboot e Andrew Garfield potrebbe tornare
Sony pianifica un reboot dell'universo Spider-Man e Andrew Garfield potrebbe tornare. Analisi su The Amazing Spider-Man 3 e il futuro del franchise.
Seguici su
Condividi
Il CEO di Sony Pictures, Tim Rothman, ha confermato ufficialmente che lo studio sta lavorando a un reboot del proprio universo cinematografico dedicato a Spider-Man. Una notizia che, per molti versi, suona come un certificato di morte per la bizzarra collezione di spin-off incentrati sui villain che abbiamo visto negli ultimi anni. Film come Venom, Morbius, Madame Web e Kraven il Cacciatore hanno rappresentato un esperimento ambizioso ma profondamente problematico: tentare di costruire un universo cinematografico senza il suo eroe principale, senza Spider-Man.
The Amazing Spider-Man rappresenta una delle più grandi occasioni mancate della storia recente del cinema sui supereroi. Il primo capitolo del 2012, diretto da Marc Webb, aveva introdotto una versione di Spider-Man più ironica, più moderna, meno ingenua rispetto alla trilogia di Sam Raimi. Andrew Garfield portava sullo schermo un Peter Parker diverso: più cool, più sicuro di sé, meno nerd stereotipato. Il suo Spider-Man era brillante nei dialoghi, acrobatico, fedele allo spirito fumettistico del personaggio mascherato. Ma il suo Peter divideva: alcuni lo trovavano troppo distante dall'iconografia classica del timido studente imbranato.
Eppure, qualcosa di straordinario è successo nel 2021. Spider-Man: No Way Home ha riportato Andrew Garfield sullo schermo accanto a Tobey Maguire e Tom Holland, in quello che è stato uno degli eventi cinematografici più celebrati del decennio. E la reazione del pubblico è stata inequivocabile: Garfield ha rubato la scena. La sua interpretazione matura, emotiva, il suo arco di redenzione dopo non essere riuscito a salvare Gwen Stacy, hanno conquistato persino chi lo aveva criticato negli anni precedenti. Il film ha dimostrato quanto affetto e quanta nostalgia esistano ancora per quella versione di Spider-Man, lasciata incompiuta.
Un ipotetico The Amazing Spider-Man 3 potrebbe finalmente dare a Garfield la trilogia che gli è stata negata. Potrebbe esplorare la maturità del suo Peter dopo la perdita di Gwen, l'emergere dei Sinistri Sei fatto bene, la complessità morale di un eroe che ha fallito e deve imparare a perdonarsi. Potrebbe integrare altri personaggi dell'universo Sony, come Ben Reilly di Spider-Noir (che sta per debuttare nell'omonima serie TV con Amazon), creando finalmente un ecosistema coerente e centrato su Spider-Man, non sui suoi nemici.
Fonte /
ScreeRant