Spielberg sorprende Hollywood: a 55 anni di carriera annuncia il suo primo western e promette una rivoluzione
Steven Spielberg ha deciso di affrontare una nuova sfida dopo 55 anni di onorata carriera: creare un film western che possa ridefinire il genere.
Dopo oltre mezzo secolo trascorso a ridefinire il cinema moderno, Steven Spielberg ha deciso di affrontare un genere che sorprendentemente non aveva mai esplorato: il western. Durante un incontro pubblico al South by Southwest Film & TV Festival (SXSW), il celebre regista ha rivelato di essere al lavoro su un nuovo progetto ambientato nel West, definendolo con entusiasmo un film che “spacca”. L’annuncio ha sorpreso Hollywood, considerando che la carriera di Spielberg dura da oltre 55 anni e comprende più di trenta film.
Nonostante abbia sperimentato numerosi generi – dall’avventura alla fantascienza, dal dramma storico al musical – il western è rimasto per decenni un territorio inesplorato nella sua filmografia. Lo stesso regista aveva dichiarato in passato che questo genere gli era “sfuggito per decenni”. Ora però ha deciso di colmare questa lacuna.
Durante la conversazione al festival, Spielberg ha spiegato che il progetto è ancora in fase di sviluppo e che al momento non può rivelare molti dettagli sulla trama. Ha però anticipato alcuni elementi fondamentali che caratterizzeranno il film. Nel western ci saranno cavalli e pistole, come da tradizione, ma il regista ha sottolineato che non ci saranno cliché né stereotipi tipici del genere. L’obiettivo dichiarato è proporre una visione nuova e originale del West cinematografico.
Anche se questo sarebbe il suo primo western cinematografico, Spielberg ha già avuto in passato un contatto con questo universo narrativo. Nel 2005 ha infatti prodotto una miniserie televisiva western intitolata Into the West. La serie raccontava l’espansione verso ovest degli Stati Uniti attraverso le storie parallele di un colono bianco e di un nativo americano, le cui vite finiscono per intrecciarsi nel corso degli eventi storici.
Durante l’incontro al SXSW, Spielberg ha parlato anche di un altro progetto molto atteso: il film di fantascienza Disclosure Day. Il regista ha spiegato che l’opera affronta il tema della vita extraterrestre, una tematica che ha spesso esplorato nel corso della sua carriera. Commentando le discussioni pubbliche sugli UFO e sui fenomeni aerei non identificati, Spielberg ha dichiarato di avere il forte sospetto che l’umanità non sia sola sulla Terra, pur ammettendo di non possedere più informazioni del pubblico.