Star Wars Starfighter: Shawn Levy svela come copierà il segreto del successo di Stranger Things

Shawn Levy svela la strategia per Star Wars Starfighter: personaggi al centro come in Stranger Things. Il film uscirà il 28 maggio 2027 con Ryan Gosling.

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Quando un regista che ha contribuito a creare uno dei fenomeni televisivi più dirompenti dell'ultimo decennio si siede sulla poltrona di comando di un film di Star Wars, le aspettative salgono alle stelle. Shawn Levy, mente creativa dietro Stranger Things e regista di successi come Free Guy e la trilogia di Una notte al museo, ha finalmente svelato la sua strategia per Star Wars: Starfighter, il film previsto nelle sale per il 28 maggio 2027. E la sua ricetta potrebbe sorprendere chi si aspetta solo battaglie spaziali e spade laser.

In una recente intervista con The Hollywood Reporter, Levy ha tracciato un parallelo diretto tra la sua esperienza su Stranger Things e l'approccio che sta adottando per questo nuovo capitolo della saga galattica. Il regista, che è stato produttore esecutivo e frequente regista della serie Netflix, oltre ad avere un cameo nella prima stagione come addetto all'obitorio, ha imparato una lezione fondamentale: non farsi intimidire dalle aspettative monumentali che circondano un franchise.



La chiave, secondo Levy, sta nel rimanere ancorati ai personaggi, ai temi e alle relazioni umane sullo schermo, anche quando lo spettacolo visivo raggiunge dimensioni epiche. "Se ho imparato qualcosa da Stranger Things, è che puoi farti intimidire dalla scala delle aspettative di un franchise. Ma perderai la tua strada se quello diventa il tuo focus", ha dichiarato il regista. L'obiettivo è bilanciare l'epico con l'intimo, proprio come hanno fatto i fratelli Duffer con la loro serie ambientata negli anni Ottanta.

Questo approccio arriva in un momento particolarmente delicato per entrambi i franchise. Il finale di Stranger Things, andato in onda dopo anni di attesa, ha diviso profondamente i fan, con molti critici nei confronti del destino di Undici e della gestione dei personaggi principali. Uno dei rimproveri più ricorrenti alla quinta stagione riguarda proprio l'equilibrio perduto: man mano che la scala della minaccia si espandeva, alcuni momenti intimi e le relazioni tra i personaggi sembravano essere passati in secondo piano, schiacciati dall'ambizione spettacolare.

Levy sembra aver metabolizzato questa critica. Per Starfighter promette uno Star Wars che non sacrifichi l'umanità dei suoi protagonisti sull'altare dell'action e degli effetti speciali. "Certo, ci sono spettacolo e scala, proprio come in Stranger Things. E ovviamente Star Wars e Starfighter hanno spettacolo, scala e avventura a un livello che non ho mai fatto in tutta la mia carriera. Ma come Stranger Things, è anche molto ancorato a una storia di dimensioni umane, centrata sui personaggi", ha spiegato.



Il cast di Starfighter conferma questa visione: Ryan Gosling guida un ensemble che include Flynn Gray, Matt Smith, Mia Goth, Aaron Pierre, Simon Bird, Jamael Westman, Daniel Ings e Amy Adams. Sebbene i dettagli della trama restino gelosamente custoditi, è stato confermato che il giovane personaggio di Gray avrà un ruolo centrale nella storia. Anche questo richiama la struttura narrativa di Stranger Things, dove bambini e adulti condividono l'avventura in modi complementari, allargando il pubblico potenziale del film.

La scommessa di Levy è chiara: dimostrare che Star Wars può tornare a emozionare non solo con l'immaginario visivo che ha definito generazioni, ma anche con la profondità emotiva dei suoi personaggi. Se riuscirà a mantenere la promessa di bilanciare l'epico con l'intimo, potrebbe consegnare ai fan quel film che molti sentono mancare dal 1980, quando L'Impero colpisce ancora stabilì lo standard per come un blockbuster può essere spettacolare e insieme profondamente umano. Resta da vedere se la formula Stranger Things funzionerà in una galassia lontana lontana. Ma una cosa è certa: Shawn Levy ha capito che il cuore pulsante di ogni grande storia, che sia ambientata a Hawkins o su Tatooine, batte sempre nel petto dei suoi personaggi.

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