Stasera a letto tardi, crollo di ascolti per il programma di Rai2: ecco cosa è andato storto e perché potrebbe chiudere
Il nuovo show dei The Jackal su Rai 2 floppa clamorosamente con solo il 2,8% di share: scopri perché il debutto non ha conquistato il pubblico.
“Stasera a letto tardi”, il nuovo show dei The Jackal su Rai 2, è stato accolto con un netto flop nelle prime serate. Il programma, che avrebbe dovuto riportare in chiave moderna il celebre format “Chi ha incastrato Peter Pan?” di Paolo Bonolis, ha registrato solo il 2,8% di share, segnando uno degli ascolti più bassi per la rete. La prima puntata, trasmessa il 3 marzo 2026, aveva puntato su bambini tra i 4 e i 10 anni protagonisti di scherzi, candid camera e missioni speciali, affiancati dai The Jackal e da ospiti come Carlo Conti, Mattia Furlani e Matilde Gioli. Nonostante la comicità, la spontaneità e le rubriche originali, il programma non è riuscito a conquistare il pubblico.
Nel dettaglio, “Stasera a letto tardi” ha cercato di combinare comicità, gioco e momenti di sorpresa, con i bambini protagonisti di missioni speciali e rubriche come “Le leggi dei bambini”, in cui i piccoli propongono e votano regole come in un vero Parlamento. Ogni puntata alterna scherzi, storie imprevedibili e interazioni con i The Jackal, offrendo momenti di leggerezza e umorismo partenopeo. Il cast infantile include Rocco, Hong Yi, Tommaso, Viola, Cecilia, Diego, Lucrezia, Megan, Christian, Martina e Rayan, ciascuno con una personalità unica e talenti diversi, dai numeri alla danza, dalla recitazione agli animali.Tuttavia, le difficoltà non sono state legate al contenuto, ma alla produzione: registrazioni anticipate, rinvii, riapertura delle lavorazioni e costi aggiuntivi hanno reso complessa la realizzazione, impedendo al programma di trovare una forma definitiva e coerente per il prime time. La scelta industriale di affidare le prime serate a produzioni esterne, pur legittima, deve portare risultati economici e di ascolto; con uno share del 2,8%, il rapporto costi-benefici appare insostenibile.
Secondo indiscrezioni interne alla Rai, la direzione Prime Time guidata da De Liberatore sta già valutando il futuro dello show, mentre domani è atteso un Cda che potrebbe introdurre nuove nomine e decisioni strategiche. L’episodio rappresenta un esempio concreto di come gestione produttiva, timing e adattamento di format consolidati possano influenzare il successo televisivo, evidenziando l’importanza del ritmo, della coerenza creativa e della pianificazione industriale nelle prime serate.