Stasera in tv Altrimenti ci arrabbiamo, il cult con Bud Spencer e Terence Hill che non puoi perderti
Scopri come Altrimenti ci arrabbiamo del 1974 con Bud Spencer e Terence Hill ha rivoluzionato il cinema italiano grazie a una Dune Buggy e scene d'azione iconiche.
C'è un momento preciso nella storia del cinema italiano in cui tutto cambia. È una Dune Buggy rossa e bianca che sfreccia sulla sabbia, guidata da due tipi che non potrebbero essere più diversi: uno tutto muscoli e brontolii, l'altro tutto sorrisi e calci volanti. Quel momento si chiama Altrimenti ci arrabbiamo, e cinquant'anni dopo continua a far battere il cuore a milioni di italiani che ancora oggi, quando sentono quelle prime note degli Oliver Onions, non possono fare a meno di sorridere ora che torna in tv questa sera alle 21:35 su Rete 4.
Diretto nel 1974 da Marcello Fondato, il film racconta la storia di Kid e Ben, un meccanico e un camionista che vincono una splendida Dune Buggy in una gara di autocross. Il problema è uno solo: il premio è unico, ma i vincitori sono due. Come risolvere la questione? Con una sfida che solo la mente geniale di chi conosceva davvero l'Italia poteva concepire: una gara di resistenza gastronomica a base di birra e salsicce. Non carte, non braccio di ferro, ma un confronto che mescola virilità e golosità in una formula tanto assurda quanto perfettamente italiana.
Ma il destino, come sempre nei film che contano, ha altri piani. Una banda di motociclisti irrompe nel locale dove si sta svolgendo la sfida, mette a soqquadro tutto e riduce la Dune Buggy in un ammasso di rottami. Quello che sembra un atto di vandalismo casuale nasconde in realtà un piano più oscuro: i teppisti lavorano per demolire un parco di divertimenti vicino, per far posto alla costruzione di un grattacielo. È qui che Kid e Ben capiscono che è arrivato il momento di fare quello che sanno fare meglio: arrabbiarsi.
La struttura narrativa è semplice, quasi elementare, eppure funziona con una precisione da orologio svizzero. Il luna park da salvare diventa il simbolo di un'Italia che resiste alla speculazione, alla modernizzazione brutale, alla perdita di spazi di gioia collettiva. Bud Spencer e Terence Hill, nei ruoli di Ben e Kid, incarnano due facce della stessa medaglia: la forza bruta e l'agilità, la riflessione e l'istinto, il brontolone e l'ottimista. La loro chimica, già collaudata in precedenti successi, qui trova una genuinità rara, un equilibrio perfetto tra azione, comicità e cuore.
Nel 2024, per celebrare i cinquant'anni dall'uscita, Infinity+ e la Festa del Cinema di Roma hanno presentato un restauro spettacolare del film. Le immagini, riportate all'antico splendore, hanno permesso a una nuova generazione di scoprire la magia di quella Dune Buggy, di quegli inseguimenti, di quei pugni che sembrano volare al ralenti. Per la prima volta, nel marzo 2025, il film è approdato anche in blu-ray, con un video spettacolare che esalta ogni dettaglio degli autocross, delle scazzottate e degli inseguimenti in moto. L'audio, pur rimanendo fedele al mono originale, è stato ripulito e potenziato, mentre gli extra hanno offerto uno sguardo dietro le quinte di una produzione che, nonostante qualche ingenuità tecnica, ha saputo costruire un'epopea moderna.
Il film ha persino ispirato un remake, annunciato nel 2021 con Christian De Sica nel cast, segno che quella formula magica continua a esercitare un fascino irresistibile. Difficile dire se un nuovo tentativo potrà replicare quell'alchimia unica, figlia di un'epoca irripetibile e di due attori che hanno scritto pagine indelebili della storia del cinema.
Guardare Altrimenti ci arrabbiamo oggi significa fare un viaggio nel tempo, ritrovare un'Italia più semplice, dove gli eroi non avevano superpoteri ma muscoli, astuzia e un senso della giustizia immediato, quasi infantile. È un cinema che non si prende troppo sul serio, che sa ridere di se stesso senza perdere dignità. È la celebrazione di un'amicizia virile e pura, di valori che suonano retorici sulla carta ma che sullo schermo, grazie al carisma della coppia Spencer-Hill, diventano universali.