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Stasera in tv Billy Elliot: dal titolo cambiato all'ultimo minuto alla vera storia di Jamie Bell, le curiosità sul film

Billy Elliot stasera alle 21:28 su Italia 1: 5 curiosità sul film, dal protagonista Jamie Bell al titolo che poteva essere diverso

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C'è un piccolo miracolo nel cinema che invecchia bene senza diventare polveroso, e Billy Elliot appartiene di diritto a questa categoria rarissima.

A distanza di anni dalla sua uscita, il film diretto da Stephen Daldry continua a colpire nello stomaco chiunque lo guardi, e stasera alle 21:28 su Italia 1 avrà l'ennesima occasione per farlo con una nuova generazione di spettatori, magari ignari di tutto quello che si nasconde dietro le quinte di questa piccola, grande storia di riscatto.

Le curiosità sul capolavoro con Jamie Bell

La prima curiosità, quella più sorprendente, riguarda proprio il giovanissimo protagonista. Jamie Bell, la cui storia è incredibilmente simile a quella di Billy.

La scena iniziale di Billy Elliot (Working Title Films)

Come il personaggio che porta sullo schermo, anche l'attore non ha mai conosciuto il padre e proviene da una famiglia di ballerine, tra nonna, madre, zia e sorella. E come Billy, anche lui ha tenuto nascosta a lungo la propria passione per la danza, terrorizzato all'idea di diventare bersaglio di scherno tra i coetanei. Difficile immaginare un casting più perfetto, e infatti non lo è stato: era destino.

Chi oggi associa immediatamente il nome Billy Elliot a quella storia di riscatto attraverso la danza, difficilmente sa che il film avrebbe potuto chiamarsi semplicemente Dancer. Il cambio di rotta arrivò a ridosso della presentazione al Festival di Cannes, quando i produttori si accorsero che in cartellone figurava già un altro titolo con la stessa parola: "Dancer in the Dark" di Lars von Trier, che quell'anno si sarebbe portato a casa la Palma d'Oro. Una svista sfiorata per un soffio, evitata giusto in tempo.

C'è poi un dettaglio che il glamour del set difficilmente lascia trapelare: Julie Walters, che nei panni della severa e generosa insegnante di danza Mrs. Wilkinson si è guadagnata una candidatura all'Oscar, ha girato gran parte delle scene di ballo mentre attraversava la menopausa, vampate di calore comprese. Un dettaglio biografico che rende ancora più impressionante la sua prova attoriale, capace di reggere coreografie impegnative mentre il corpo remava contro.

Infine, un aneddoto che pochi ricordano: fu proprio la visione del film al Festival di Cannes a convincere Elton John a trasformarlo in un musical teatrale, sempre sotto la regia di Daldry (regista anche di The Reader con Kate Winslet). Lo spettacolo debuttò nel West End londinese per poi conquistare anche Broadway, confermando che la storia di Billy aveva ancora molto da dire, anche fuori dal grande schermo.

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