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Stasera in TV, il film sulla crisi d'identità più rosa di sempre: 8 Nomination agli Oscar e il plauso della critica

Barbie di Greta Gerwig: Margot Robbie e Ryan Gosling dal mondo perfetto alla realtà. Otto nomination Oscar, riflessioni su identità e perfezione.

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Cosa succederebbe se la perfezione colorata e patinata di una bambola prendesse vita e si scontrasse con la realtà quotidiana? È questa la premessa del film diretto da Greta Gerwig che ha trasformato un'icona pop in un fenomeno cinematografico da otto nomination agli Oscar, tra cui quella per Miglior Film. Barbie torna stasera in prima serata, su La 5, alle 21.15.

In un universo chiamato Barbieland, dove i colori pastello dominano e ogni giornata scorre senza preoccupazioni, Barbie interpretata da Margot Robbie vive circondata da altre versioni di se stessa: c'è la Barbie presidente, la Barbie fisica, la Barbie avvocata. Accanto a lei, Ryan Gosling veste i panni di Ken, il compagno eternamente sorridente che abita questo mondo apparentemente perfetto. Ma quando i due vengono improvvisamente scaraventati nel mondo reale degli esseri umani, la loro esistenza subisce una svolta radicale.

Nel passaggio dalla dimensione fantastica alla realtà concreta, Barbie si trova ad affrontare qualcosa che non aveva mai sperimentato: una crisi d'identità esistenziale. Chi è davvero quando non c'è più la cornice rassicurante di Barbieland a definirla? La scoperta delle gioie ma anche dei pericoli della vita umana diventa un viaggio alla riscoperta di se stessa, della propria femminilità e indipendenza. Ken, dal canto suo, deve confrontarsi con le aspettative e il suo ruolo nella società, misurandosi con una realtà ben diversa da quella a cui era abituato.

Barbie - Warner Bros.

Ad accompagnare i due protagonisti in questa avventura nel mondo reale ci sono Gloria, interpretata da America Ferrera, e sua figlia Sasha, che portano la prospettiva umana in un racconto che mescola commedia, avventura e riflessione sociale. Nel cast stellare compaiono anche Kate McKinnon nei panni della "Barbie Strana", Michael Cera come Allan, Will Ferrell nel ruolo del CEO della Mattel, e perfino la voce narrante di Helen Mirren a guidare lo spettatore attraverso questa storia surreale.

La regista Greta Gerwig ha curato ogni dettaglio della produzione con maniacale attenzione. Un esempio? Le dimensioni di Barbie nel film sono state progettate per essere il 23% più grandi rispetto agli oggetti di Barbieland, per simulare la scala sproporzionata delle vere bambole rispetto agli accessori. Questo tipo di scelta tecnica contribuisce a creare un mondo visivo coerente che oscilla costantemente tra finzione e realtà.

Il film, distribuito nel 2023 e della durata di circa due ore, ha ricevuto un'accoglienza straordinaria sia da parte della critica che del pubblico. Tra i riconoscimenti più prestigiosi figura un Golden Globe per la Miglior Canzone Originale e ben otto nomination agli Oscar, un risultato che ha consacrato l'opera come uno dei fenomeni culturali dell'anno.

Ryan Gosling in Barbie - Warner Bros.

Attraverso il viaggio di Barbie e Ken, lo spettatore viene invitato a riflettere su temi profondi: l'identità, le aspettative sociali, il significato della perfezione, la ricerca di autenticità in un mondo che spesso chiede di conformarsi a modelli prestabiliti. La vita umana, con tutte le sue imperfezioni, si rivela più ricca e significativa di qualsiasi esistenza senza macchia.

La produzione anglo-americana firmata Greta Gerwig rappresenta un esperimento riuscito di come un brand commerciale possa trasformarsi in materiale per un cinema d'autore capace di parlare a un pubblico trasversale. Dal suo esordio nelle sale, il film continua a trovare nuova vita anche in televisione, permettendo a chi se l'era perso al cinema di scoprire perché Barbieland e il mondo reale, messi a confronto, raccontano molto più di quanto si possa immaginare su chi siamo davvero quando nessuno ci osserva.

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