Stasera in TV, il finale di stagione per Uno sbirro in Appennino: che ne sarà di Benassi e Amaranta?
Ultimi due episodi di Uno sbirro in Appennino: tra segreti del passato e colpi di scena, il commissario Benassi affronta il caso della vita. Cosa succede stasera su Rai 1.
Si conclude questa sera su Rai1 la prima stagione di Uno sbirro in Appennino, la serie diretta da Renato De Maria con protagonista Claudio Bisio nei panni del commissario Vasco Benassi. Trasferito da Bologna nell'immaginaria località di Muntagò, suo paese natale, il poliziotto si è trovato a risolvere casi intricati e allo stesso tempo a confrontarsi con il suo passato, a partire da una tragedia personale che lo ha segnato in maniera indelebile, al grande amore della vita.
Gli ultimi due episodi si intitolano Lo scheletro in cravatta e I morti antichi, e rappresentano l'epilogo di un racconto che, nelle scorse settimane di programmazione, è sempre stato premiato dal pubblico della rete ammiraglia della Rai. Dove si è fermato il racconto? Dopo aver risolto il caso del serial killer ribattezzato l'aragosta, Benassi è fortemente scosso: l'identità dell'assassino, infatti, lo ha spiazzato, gettandolo in una crisi profonda. Crisi acuita anche dalla richiesta di trasferimento della giovane agente Amaranta Palomba, interpretata da Chiara Celotto, che ormai considerava come una figlia.Lo scheletro in cravatta inizia con un flashback negli anni Sessanta. La scena è macabra: tre uomini stanno seppellendo un cadavere vestito con giacca e cravatta, mentre una bambina di nome Ester li guarda spaventata e viene minacciata affinché non parli. Oggi la bambina è una donna anziana, affetta da demenza, che però in qualche modo rivive quel momento e quel trauma terribile. Spetterà a Benassi far luce sulla vicenda. Il ritrovamento dei resti, seppelliti dietro a una statua religiosa, potrebbero essere legati alla scomparsa di un pugile e di una giovane donna, entrambi svaniti nel nulla nel 1966, ma la risoluzione del mistero non sarà facile, visto che Benassi e Amaranta restano coinvolti in un incidente stradale, forse organizzato da chi vorrebbe, ancora una volta, insabbiare il caso.
I morti antichi comincia proprio con Benassi che si risveglia in ospedale. Nel frattempo, la sua squadra continua le indagini, scoprendo una catena di omicidi tutti legati alla famiglia Fabbro e a un'eredità contesa. Quando Benassi esce dall'ospedale, qualcuno cerca di rapirlo, assieme a Sebastiano Fabbro. Sarà Amaranta a salvare entrambi, dimostrando non solo coraggio, ma affetto profondo per il suo boss. Resterà con lui o sceglierà lo stesso di andare a Napoli dove l'aspetta una nuova vita? In ogni caso, Fabbro aiuterà, finalmente, Benassi a far luce anche sulla morte della sorella del commissario. E durante i festeggiamenti di chiusura indagini, Benassi riceve la visita del questore di Bologna che lo richiama in città. Anche per lui si profila un grande cambiamento.Il cast della serie, oltre a Claudio Bisio nei panni di Vasco Benassi e Chiara Celotto come Amaranta Palomba, include Valentina Lodovini nel ruolo di Nicole Poli, sindaca di Muntagò e amore di gioventù, mai sopito del protagonista. Elisa Di Eusanio, invece, è Gaetana, cugina di Benassi e ispettrice del commissariato, dove lavora anche Michele Savoia nei panni del giovane agente Fosco. Ivan Zerbinati, infine, è Bruno, marito di Gaetana e vecchio rivale in amore del protagonista.
L'appuntamento finale con Uno sbirro in Appennino è per stasera, alle 21.30, su Rai 1.