Stasera in TV, L'aereo più pazzo del mondo: la rivoluzione della commedia moderna e la nascita del film demenziale

L'aereo più pazzo del mondo ha rivoluzionato la commedia nel 1980. Analisi del film cult con Leslie Nielsen che ha inaugurato la commedia demenziale.

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Quando nel 1980 uscì nelle sale americane "Airplane!", nessuno avrebbe immaginato che quel film diretto dal trio Jim Abrahams, Jerry Zucker e David Zucker avrebbe ridefinito per sempre i confini della commedia cinematografica. In Italia lo conosciamo come "L'aereo più pazzo del mondo", e rappresenta ancora oggi il punto di riferimento assoluto per chiunque voglia capire cosa significhi fare ridere senza freni, senza logica, senza pietà. L'appuntamento è per stasera, sul canale 27, alle 21.15.

La trama è semplice, ma geniale: un volo della Trans American Airlines diretto a Chicago si trasforma in un incubo quando l'intero equipaggio viene colpito da un'intossicazione alimentare causata dal pesce servito a bordo. I piloti sono fuori gioco, i passeggeri nel panico totale. L'unica persona in grado di prendere il comando è Ted Striker, ex pilota militare con un trauma di guerra in Vietnam e una paura patologica di volare. A peggiorare le cose, Ted è salito su quell'aereo solo per riconquistare la sua ex fidanzata Elaine, assistente di volo proprio su quel maledetto velivolo.

Cosa non si fa per amore, verrebbe da dire. Ma quello che inizia come un tentativo disperato di riconciliazione si trasforma rapidamente in una corsa contro il tempo per portare a terra 200 passeggeri sani e salvi, con Ted costretto a superare i suoi demoni interiori mentre cerca di ricordare come si pilota un aereo di linea. Il tutto condito da una serie infinita di situazioni assurde, personaggi eccentrici e gag che hanno scritto pagine di storia della commedia.

L'aereo più pazzo del mondo - Paramount+

Il segreto del film sta nell'equilibrio perfetto tra parodia e umorismo surreale. Gli Zucker e Abrahams prendono di mira i film catastrofici degli anni Settanta, in particolare "Airport" e i suoi sequel, ma invece di limitarsi alla satira costruiscono un universo comico autonomo dove ogni scena, ogni battuta, ogni inquadratura nasconde almeno tre livelli di comicità. Ci sono la gag visiva in primo piano, il dialogo assurdo, il dettaglio sullo sfondo che noti solo alla terza visione.

Leslie Nielsen, nel ruolo del dottor Rumack, diventa l'icona involontaria di questa rivoluzione comica. Prima di "Airplane!", Nielsen era conosciuto principalmente come attore drammatico. I registi lo vollero proprio per questo: la sua capacità di recitare le battute più demenziali con assoluta serietà, senza mai strizzare l'occhio allo spettatore, crea un cortocircuito comico irresistibile.

Il film ha influenzato generazioni di registi e sceneggiatori. Da "Una pallottola spuntata" dello stesso Leslie Nielsen ai lavori dei Monty Python, dalla commedia italiana degli anni Ottanta fino alle moderne serie animate come "Rick and Morty", l'ombra di "Airplane!" si proietta ovunque qualcuno decida di giocare con il linguaggio cinematografico per strappare una risata.

L'aereo più pazzo del mondo - Paramount+

Quello che rende "L'aereo più pazzo del mondo" ancora attuale, a oltre quarant'anni dall'uscita, è la sua capacità di funzionare su più livelli. I bambini ridono per le gag fisiche e le situazioni esagerate, gli adulti colgono i riferimenti cinematografici e i doppi sensi, i cinefili apprezzano la precisione tecnica con cui viene costruita ogni scena. È un film democratico nel suo approccio alla comicità: c'è qualcosa per tutti, senza mai risultare banale o scontato.

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