Stasera in TV, Lara Croft: Tomb Rider: perché il film del 2001 è considerato un cult (malgrado i difetti)
Angelina Jolie eseguì personalmente le acrobazie in Tomb Raider 2001. Scopri i rischi affrontati sul set, il cast con Daniel Craig e il successo da 274 milioni di dollari.
Quando nel 2001 Lara Croft: Tomb Raider arrivò nelle sale cinematografiche, portò sullo schermo non solo l'adattamento di uno dei videogiochi più iconici di sempre, ma anche una performance fisica che avrebbe definito la carriera di Angelina Jolie. Quello che molti non sanno è che l'attrice ha eseguito personalmente gran parte delle acrobazie del film, senza ricorrere a controfigure per le scene più spettacolari. L'appuntamento è per stasera, sul Canale 20, alle 21.10.
La trama del film segue l'archeologa e avventuriera nella sua caccia alle due metà del Triangolo della Luce, un antico manufatto mistico capace di controllare il tempo. Un McGuffin perfetto per gli anni 2000, quando il cinema d'azione abbracciava senza riserve elementi fantasy e fantascientifici. La missione porta Lara in giro per il mondo, dalle gelide tombe della Siberia ai templi nascosti della Cambogia, in una corsa contro il tempo per impedire agli Illuminati di impossessarsi del talismano.
La società segreta degli Illuminati rappresenta l'antagonista perfetto per un'eroina che incarna l'individualismo e la libertà. Mentre Lara opera guidata dalla memoria del padre scomparso e dalla passione per la scoperta archeologica, i suoi nemici cercano il potere assoluto. Questo contrasto alimenta le sequenze d'azione, ma anche i momenti più riflessivi del film, quando l'archeologa deve confrontarsi con i fantasmi del proprio passato.
Le ambientazioni esotiche rappresentano uno dei punti di forza del film. La produzione ha girato in location reali che vanno dall'Islanda alla Cambogia, passando per il Regno Unito. Le tombe antiche, le rovine misteriose e i paesaggi mozzafiato creano quel senso di avventura globale che era il marchio di fabbrica del videogioco originale. Ogni sequenza d'azione è costruita attorno a trappole elaborate, enigmi archeologici e pericoli mortali che richiedono a Lara non solo forza fisica ma anche intelligenza e intuito.
Certo, il film non è esente da difetti. La trama segue schemi piuttosto prevedibili, con colpi di scena visibili da lontano e una componente fantascientifica che a tratti sconfina nell'inverosimile. I dialoghi non brillano per originalità e alcuni effetti speciali mostrano oggi i loro anni. Ma è proprio questa qualità da blockbuster spensierato degli anni 2000 a renderlo un cult per una generazione cresciuta tra PlayStation e cinema multiplex.