Stasera in TV, Le nuove comiche: quando la commedia italiana era pura genialità

Le nuove comiche (1994): il film cult di Neri Parenti con Paolo Villaggio e Renato Pozzetto. Cinque episodi di pura comicità slapstick italiana.

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C'è stato un tempo in cui la commedia italiana sapeva far ridere senza filtri, senza calcoli, con quella spontaneità che oggi sembra appartenere a un'epoca lontana. Le nuove comiche, uscito nel 1994 per la regia di Neri Parenti, rappresenta uno degli ultimi grandi capitoli di quella stagione irripetibile, un film che ha consolidato il sodalizio artistico tra Paolo Villaggio e Renato Pozzetto in una formula che ha saputo conquistare il pubblico di massa. L'appuntamento è per stasera, su Cine34, alle 21.00.

La pellicola si sviluppa attraverso una struttura episodica, una scelta narrativa che permette al ritmo di restare incalzante e alle situazioni di moltiplicarsi senza mai dare tregua allo spettatore. Cinque episodi distinti, ciascuno con una propria identità ma tutti accomunati dalla medesima energia slapstick, quella fisica e visiva che ha reso celebri i grandi maestri del genere.

Il prologo getta subito lo spettatore nel caos: un tentativo maldestro di spostare un pianoforte si trasforma in un'operazione di contrasto alla criminalità quando, quasi per caso, un televisore diventa l'arma improbabile per fermare un rapinatore in un negozio di elettronica. È l'incipit perfetto per capire la filosofia del film: l'assurdo che irrompe nel quotidiano, trasformando gesti banali in catastrofi esilaranti.

Le nuove comiche - Prime Video

Il secondo episodio porta i due protagonisti in un teatro, durante una rappresentazione di un celebre balletto. Un guasto alla corrente elettrica innesca una serie di malintesi che precipitano in un disastro scenico totale, con il pubblico incredulo testimone di un caos crescente. È la dimostrazione di come Parenti sappia orchestrare situazioni corali, dove ogni dettaglio contribuisce all'escalation comica.

Ma è forse nel terzo episodio che il film raggiunge uno dei suoi momenti più memorabili. Ambientato in un campeggio sulle rive di un lago, racconta la rivalità tra Villaggio e Pozzetto per conquistare una giovane donna, interpretata da Ramona Badescu. I due si danneggiano reciprocamente, si sabotano, si ridicolizzano, tutto nel tentativo di emergere agli occhi della ragazza. Le gag sono studiate con precisione millimetrica, sfruttando le location autentiche italiane che diventano parte integrante della narrazione visiva. Il salvataggio della giovane in difficoltà scatena ulteriori intrecci sentimentali e rivalità, portando la competizione su livelli sempre più surreali.

Il quarto e quinto episodio alzano ulteriormente la posta in gioco. I due pasticcioni vengono incaricati di fare da guardie del corpo a un giudice minacciato da mafiosi evasi. L'idea di affidare un compito così delicato a personaggi così inadeguati genera situazioni grottesche che mescolano tensione e comicità, un equilibrio difficile da mantenere ma che il duo interpreta con naturalezza disarmante.

Le nuove comiche - Prime Video

La regia di Neri Parenti, già affermato maestro della commedia popolare italiana, sfrutta ogni possibilità offerta dal format episodico per variare ambientazioni, toni e ritmi. Le riprese in location reali conferiscono al film un'autenticità visiva che amplifica l'effetto comico: il campeggio, il teatro, le strade italiane diventano palcoscenici naturali per le performance fisiche dei protagonisti.

Paolo Villaggio e Renato Pozzetto rappresentano due archetipi della comicità italiana, ma opposti e complementari. Villaggio, con il suo umorismo cinico e disincantato, porta in scena il perdente cosmico, l'uomo schiacciato dal destino. Pozzetto, con la sua maschera bonaria e apparentemente ingenua, nasconde una cattiveria sottile che emerge nei momenti più inaspettati. Insieme formano una coppia esplosiva, capace di generare dinamiche comiche semplicemente attraverso la presenza scenica e il timing perfetto.

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