Stasera in TV, Mi presenti i tuoi?: la commedia tutta da ridere con Robert De Niro e Dustin Hoffman
Mi presenti i tuoi? stasera su Twentyseven alle 21:10. Il sequel con De Niro, Stiller, Hoffman e Streisand che ti farà ridere tra imbarazzi e gag esilaranti.
Se cerchi una serata leggera davanti alla tv, con quella comicità americana che ti fa staccare la spina dopo una giornata lunga, stasera hai un appuntamento da non perdere. Alle 21:10 su Twentyseven va in onda Mi presenti i tuoi?, il sequel del celebre Ti presento i miei che nel 2004 ha conquistato il pubblico mondiale con la sua miscela esplosiva di imbarazzo, gag esilaranti e un cast che definire stellare è quasi riduttivo.
Diretto da Jay Roach, lo stesso regista che aveva fatto centro con il primo capitolo, questo film ribalta la prospettiva: se nel primo film era Greg Focker a dover sopravvivere al giudizio spietato del futuro suocero Jack Byrnes, ora è il turno delle famiglie di incontrarsi. E quando metti a confronto i Byrnes, tradizionalisti e compassati fino all'ossessione, con i Focker, emotivi, espansivi e totalmente fuori dagli schemi, il risultato è un festival di situazioni surreali.
Ben Stiller torna nei panni di Greg, l'infermiere ansioso e perennemente sfortunato che cerca disperatamente di mantenere la pace tra due mondi inconciliabili. Di fronte a lui, Robert De Niro è ancora una volta Jack Byrnes, l'ex agente della CIA che ha fatto dell'intimidazione e del controllo un'arte. Ma la vera novità sono i genitori di Greg: Dustin Hoffman e Barbra Streisand nei panni di Bernie e Roz Focker, una coppia di hippy invecchiati che trasformano ogni momento in un'occasione per discutere di sesso, emozioni e libertà personale. Inutile dire che il contrasto con i rigidi Byrnes è totale.
La trama si sviluppa attorno alla preparazione del matrimonio di Greg e Pam, interpretata da Teri Polo. Con le nozze all'orizzonte, le due famiglie si riuniscono per conoscersi, e quello che dovrebbe essere un weekend tranquillo si trasforma in un campo minato di equivoci, rivelazioni imbarazzanti e momenti di puro caos. Jack, ossessionato dal controllo e dalla perfezione, non può fare a meno di analizzare ogni gesto dei Focker, mentre Bernie e Roz, nella loro spontaneità disarmante, infrangono una dopo l'altra tutte le regole non scritte del galateo dei Byrnes.
Ciò che funziona in Mi presenti i tuoi? è la chimica tra i protagonisti. Stiller è nel suo elemento quando si tratta di interpretare personaggi schiacciati dalle circostanze, sempre sul punto di esplodere ma mai abbastanza coraggiosi da farlo davvero. De Niro, maestro nel calarsi in ruoli seri e drammatici, dimostra ancora una volta di avere un timing comico impeccabile, dosando freddezza e momenti di pura follia paranoica. Ma sono Hoffman e Streisand a rubare la scena: i loro personaggi portano una ventata di freschezza e una comicità più fisica, più spontanea, che bilancia perfettamente la tensione creata da Jack.
Il film gioca molto sull'imbarazzo, quel tipo di comicità che ti fa ridere mentre ti copri gli occhi con le mani, chiedendoti come farebbero i personaggi a uscire da certe situazioni. Le gag sono costruite su malintesi, frasi dette al momento sbagliato, segreti che emergono nel modo peggiore possibile. E se alcune scene strizzano l'occhio a un umorismo più volgare o sopra le righe, il cast riesce a renderle credibili e divertenti senza mai cadere nel trash totale.
Certo, rispetto al primo film, Mi presenti i tuoi? soffre di quella sindrome tipica dei sequel: meno sorpresa, meno originalità, una trama che a tratti risulta prevedibile. Chi ha visto Ti presento i miei sa già cosa aspettarsi, e alcune dinamiche vengono semplicemente replicate con un cambio di scenario. Ma se l'obiettivo è passare un paio d'ore in leggerezza, senza pensare a nulla di troppo impegnativo, questo film mantiene la promessa.
Sul fronte tecnico, la regia di Roach è funzionale ma mai particolarmente ispirata: il ritmo è serrato, le scene sono montate per massimizzare l'effetto comico, ma non c'è quella cura visiva che distingue le grandi commedie. D'altronde, quando hai un cast del genere, la fotocamera può permettersi di rimanere discreta e lasciare che siano gli attori a fare il lavoro pesante.
Il film uscì nel 2004, in un'epoca in cui le commedie americane dominavano ancora il box office mondiale, prima che il genere iniziasse a perdere terreno a favore di supereroi e franchise. Mi presenti i tuoi incassò oltre 500 milioni di dollari in tutto il mondo, confermando il successo del primo capitolo e aprendo la strada a un terzo episodio, Ti presento i miei cuccioli, uscito nel 2010.
Stasera, mentre scorrevi il palinsesto chiedendoti cosa guardare, forse Mi presenti i tuoi? non era la prima scelta. Ma se vuoi ridere, se ti piacciono le commedie che non si prendono troppo sul serio, se apprezzi attori che sanno come tenere una scena anche con dialoghi assurdi, allora Twentyseven ti offre l'occasione giusta. Alle 21:10, sintonizzati e lasciati trasportare nel caos organizzato della famiglia Focker. Non sarà un capolavoro, ma è il tipo di film che ti ricorda perché, a volte, una risata vale più di mille effetti speciali.