Stasera in TV, Revenant: la vera storia di un sopravvissuto che è valsa l'Oscar a Leonardo DiCaprio
Revenant: la storia vera di Hugh Glass che ha fatto vincere l'Oscar a DiCaprio. Il film di Iñárritu tra sopravvivenza estrema, vendetta e cinema d'autore.
di Alba Rossi
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Ci sono film che entrano nella storia del cinema non solo per la loro potenza narrativa, ma per il modo in cui vengono realizzati. Revenant - Redivivo è uno di questi: un'opera che ha trasformato Leonardo DiCaprio da eterno candidato a vincitore dell'Oscar, consegnandogli finalmente la statuetta dorata che gli sfuggiva da oltre vent'anni. Ma dietro quel premio c'è molto più di una semplice interpretazione brillante. Ci sono un viaggio attraverso il gelo, la sopravvivenza estrema e una storia vera che continua a stupire per la sua brutalità. L'appuntamento è per stasera, su La 7, alle 21.15.
Ma non tutti se ne vanno subito. Rimangono con lui il figlio di sangue misto Hawk, il giovane Bridger e il cacciatore John Fitzgerald. Quest'ultimo, però, ha altri piani. Il tradimento di Fitzgerald e l'omicidio del figlio innescano in Glass un istinto di sopravvivenza primordiale, una forza che lo condurrà attraverso centinaia di chilometri di territorio ostile, tra nativi americani, temperature polari e la natura più selvaggia e implacabile.
Alejandro González Iñárritu ha voluto rendere omaggio a quella brutalità originaria con una regia che non concede sconti. Le riprese si sono svolte in condizioni estreme, utilizzando solo luce naturale per gran parte delle scene. Il cast e la troupe hanno affrontato temperature glaciali, ambienti impervi e un processo produttivo che è diventato leggendario quanto il film stesso. Non è un caso che Iñárritu abbia vinto l'Oscar come Miglior Regista, riconoscimento che premia tanto la visione artistica quanto la capacità di portare a termine un'impresa tecnica e logistica di tale portata.
Ma è Leonardo DiCaprio il cuore pulsante di Revenant. La sua interpretazione di Hugh Glass è fisica, viscerale, quasi dolorosa da guardare. DiCaprio si è sottoposto a condizioni proibitive: ha dormito in carcasse di animali, mangiato fegato crudo di bisonte, si è immerso in acque gelide. Ogni scena trasuda autenticità, ogni sguardo racconta la disperazione di un uomo ridotto all'essenziale, spogliato di tutto tranne che della volontà di andare avanti.
Il cast di Revenant include anche Tom Hardy nel ruolo del perfido Fitzgerald, Domhnall Gleeson, Will Poulter e Forrest Goodluck. Ogni interprete contribuisce a costruire un affresco di umanità complessa, dove la linea tra eroismo e vigliaccheria, tra sopravvivenza e follia, è sottile quanto pericolosa.
Con una durata di due ore e trentacinque minuti, il film non è una passeggiata. È un'esperienza immersiva che richiede attenzione e resistenza emotiva. Le sequenze sono lunghe, meditative, costruite per far sentire lo spettatore parte di quel paesaggio ostile. La fotografia di Emmanuel Lubezki, altro vincitore dell'Oscar per questo lavoro, trasforma ogni inquadratura in un quadro: foreste avvolte dalla nebbia, fiumi ghiacciati, cieli plumbei che promettono neve e morte.
La vendetta, tema centrale della narrazione, non è trattata come un semplice espediente da action movie. È una forza esistenziale, un motore che tiene in vita Glass quando tutto gli consiglierebbe di arrendersi. Ma è anche una riflessione sulla natura umana, sulla capacità di resistere e di trasformare il dolore in energia pura.
Hugh Glass ha attraversato deserti di ghiaccio e foreste ostili per confrontarsi con l'uomo che gli aveva tolto tutto. Leonardo DiCaprio ha attraversato una carriera di alti e bassi per arrivare a quel palco degli Oscar. Due viaggi diversi, due epoche lontane, una sola lezione: la resilienza paga sempre. E quando finalmente raggiungi l'obiettivo, il sapore della vittoria è tanto più dolce quanto più lunga è stata l'attesa.
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Stasera in TV.com