Stasera in TV, The Equalizer 2: Denzel Washington torna per vendicare l'amica assassinata
The Equalizer 2 è l'unico sequel nella carriera di Denzel Washington. Scopri perché l'attore ha scelto di tornare nei panni di Robert McCall nel film di Antoine Fuqua.
di Alba Rossi
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Nella lunga e prestigiosa carriera di Denzel Washington, costellata di ruoli iconici e performance memorabili, c'è un primato che pochi conoscono: The Equalizer 2 - Senza perdono rappresenta l'unico sequel che l'attore abbia mai accettato di interpretare. Un fatto che da solo racconta quanto il personaggio di Robert McCall, giustiziere solitario con un passato nelle operazioni speciali, abbia lasciato il segno nell'immaginario dell'attore premio Oscar. L'appuntamento con il sequel è per stasera, 28 febbraio 2026, su Rai 4 alle 21.20.
La trama si sviluppa su due binari paralleli. Da un lato assistiamo alla ricerca spietata della verità dietro l'omicidio, dall'altro scopriamo un McCall che non è solo un'arma umana perfettamente calibrata, ma anche un uomo capace di profonde riflessioni sulla giustizia, sulla vendetta e sul peso delle scelte compiute. È proprio questo equilibrio tra azione esplosiva e momenti di introspezione a distinguere The Equalizer 2 dalla massa dei film d'azione contemporanei.
La regia di Antoine Fuqua conferma il sodalizio artistico con Washington, una collaborazione professionale che affonda le radici in diversi progetti comuni e che si è consolidata nel tempo. La fiducia reciproca tra regista e attore si percepisce in ogni inquadratura, nella capacità di alternare sequenze d'azione coreografate con precisione chirurgica a momenti di quiete carica di tensione.
Man mano che McCall si addentra nell'indagine, emerge una cospirazione che va ben oltre quanto inizialmente immaginato. Gli avversari che si trova ad affrontare sono senza scrupoli, addestrati quanto lui, il che rende ogni confronto una questione di intelligenza tattica prima ancora che di forza bruta. Il film costruisce la suspense attraverso una serie di rivelazioni progressive, mantenendo lo spettatore agganciato fino all'inevitabile resa dei conti finale.
La produzione statunitense del 2018 ha ottenuto consensi dalla critica proprio per questa capacità di elevare il genere action oltre i suoi confini tradizionali, senza mai tradire le aspettative di chi cerca adrenalina pura e sequenze spettacolari. Washington dimostra ancora una volta perché sia considerato uno dei più grandi attori della sua generazione, capace di portare profondità e credibilità anche in un ruolo che in mani meno esperte sarebbe potuto risultare monodimensionale.
Il fatto che questo sia l'unico sequel della carriera di Denzel Washington non è un dettaglio secondario. Racconta di una scelta artistica precisa, di un personaggio che evidentemente meritava di essere esplorato ulteriormente, di una storia non ancora completamente raccontata. Robert McCall è tornato perché aveva ancora qualcosa da dire, da mostrare, da combattere.
Fonte /
Stasera in TV.com