Stasera in tv The Nun 2, trama e cast dello spin off horror di The Conjuring

The Nun II torna con il demone Valak nella Francia del 1956. Suor Irene indaga su misteriose morti di sacerdoti. Stasera su Italia 2 alle 21:00. Horror e tensione.

Condividi

Francia, 1956. A Tarascon, un piccolo centro nella regione della Provenza, un sacerdote viene trovato morto in circostanze che sfidano ogni spiegazione razionale. La brutalità dell'omicidio è tale da gelare il sangue anche agli investigatori più navigati. Ma questa non è cronaca nera: è l'incipit di The Nun II, il sequel horror che riporta sullo schermo uno dei demoni più terrificanti dell'universo The Conjuring. Ora che il film torna in tv questa sera alle 21:00 su Italia 2, non potete non recuperare questa perla con Taissa Farmiga.

Diretto da Michael Chaves, già dietro la macchina da presa di The Conjuring - Per ordine del diavolo, il film del 2023 riprende le fila di una storia iniziata nel primo capitolo, quando Suor Irene si era trovata faccia a faccia con un'entità demoniaca che aveva preso dimora in un'abbazia rumena. Ora, diversi anni dopo, quella stessa presenza maligna sembra aver attraversato mezza Europa, lasciando dietro di sé una scia di morte che colpisce esclusivamente uomini di fede.

La protagonista è nuovamente Taissa Farmiga, volto ormai iconico dell'horror contemporaneo grazie anche alla sua partecipazione ad American Horror Story. Il suo personaggio, Suor Irene, porta ancora le cicatrici psicologiche del primo confronto con il demone. Non è una cacciatrice d'esperienza come i Warren, non ha anni di esorcismi alle spalle: è una giovane suora che si ritrova catapultata in una battaglia spirituale più grande di lei, armata solo della propria fede vacillante e di un coraggio che deve trovare dentro di sé ogni volta.

Taissa Farmiga in The Nun 2, fonte: Warner Bros. Italia



La scelta di ambientare il sequel nella Francia degli anni Cinquanta è intelligente poiché si tratta di un'epoca in cui la Chiesa cattolica esercitava ancora un controllo capillare sulla società, in cui il confine tra superstizione e devozione era sottile, in cui certi silenzi venivano mantenuti per non scuotere le fondamenta della comunità. Tarascon diventa così un microcosmo perfetto: una cittadina dove tutti si conoscono, dove la morte violenta di un prete non è solo un crimine, ma una profanazione che scuote l'intero tessuto sociale.

Michael Chaves costruisce la tensione con sapienza, alternando jump scare efficaci a una inquietudine strisciante che pervade ogni scena. La fotografia esalta i contrasti tra la bellezza architettonica delle chiese francesi e l'orrore che si annida nei loro angoli più bui. Ogni crocifisso, ogni statua sacra diventa potenzialmente minacciosa, perché in questo universo narrativo anche i simboli della salvezza possono trasformarsi in strumenti di terrore.

L'antagonista principale di The Nun 2, fonte: Warner Bros. Italia



Con una durata di 110 minuti, The Nun II non ha fretta di spaventare. Si prende il tempo necessario per costruire i personaggi, per farci affezionare a loro, per farci capire la posta in gioco. Quando il demone colpisce, l'impatto emotivo è amplificato proprio da questa preparazione. Non sono morti anonime: sono persone che abbiamo imparato a conoscere, che hanno una storia, una dignità che viene violata nel modo più brutale possibile.

Stasera alle 21.00 su Italia 2, The Nun II offre centodieci minuti di tensione crescente, di misteri da svelare e di paure ancestrali. È un horror che non si affida solo agli effetti speciali, ma che costruisce il proprio terrore sull'atmosfera, sul non detto, su quella sensazione che qualcosa di terribilmente sbagliato stia per accadere. E quando accade, difficilmente lo dimenticherete.

Continua a leggere su BadTaste