Stasera in TV, Top Gun: il film con Tom Cruise e Val Kilmer ha riscritto la storia dell'action movie
Top Gun torna in TV. Scopri i retroscena del cult con Tom Cruise e perché Val Kilmer fu costretto a recitare contro la sua volontà.
di Alba Rossi
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Stasera, lunedì 9 marzo 2026, in prima serata su Italia 1 (ore 21.25), torna a volare uno dei film più iconici degli anni Ottanta: Top Gun. Il cult diretto da Tony Scott nel 1986 ha consacrato Tom Cruise come stella di prima grandezza di Hollywood e ha ridefinito il cinema d'azione, mescolando sequenze aeree mozzafiato, una colonna sonora indimenticabile e una storia di formazione ambientata tra i cieli della California.
La scuola di Miramar seleziona i suoi allievi con severità assoluta. Chi arriva alla fine del corso deve essere impeccabile per preparazione, disciplina e senso del dovere. Maverick, pur essendo tra i piloti più talentuosi, fatica tremendamente con la disciplina e il rispetto delle regole. La sua natura ribelle, il bisogno di dimostrare qualcosa a se stesso prima ancora che agli altri, lo porta continuamente a scontrarsi con i superiori e con i compagni, in particolare con Tom "Iceman" Kazansky, interpretato da Val Kilmer, il suo principale rivale.
Top Gun è stato un successo planetario, un fenomeno culturale che ha incassato centinaia di milioni di dollari e influenzato un'intera generazione. Le sequenze aeree, girate con la collaborazione della Marina statunitense, sono ancora oggi considerate tra le più spettacolari mai realizzate. La colonna sonora, dominata dalla celeberrima "Take My Breath Away" di Giorgio Moroder, ha vinto l'Oscar come Miglior Canzone, diventando un classico intramontabile degli anni Ottanta.
Eppure, dietro il luccichio hollywoodiano e il trionfo al botteghino, si nascondono retroscena meno celebrativi. Val Kilmer, che interpreta Iceman con freddezza calcolata e carisma magnetico, non avrebbe mai voluto essere nel film. L'attore fu costretto a partecipare per obblighi contrattuali, una costrizione che getta una luce particolare sulla sua performance, tesa e controllata come il personaggio che interpreta.
Top Gun è un film reaganiano nel midollo, un inno all'orgoglio nazionale americano e alla potenza militare che ha fatto di Tom Cruise il divo rampante di un decennio dimenticabile sotto molti aspetti, ma indimenticabile per la sua estetica patinata e i suoi miti pop. Un film che, nonostante i suoi limiti narrativi e la sua retorica a volte ingombrante, continua a funzionare perché parla di qualcosa di universale: il desiderio di superare i propri limiti, di essere all'altezza delle aspettative, di onorare chi ci ha preceduto.
Fonte /
Stasera in TV.com