Stasera in TV, Top Gun - Maverick: il ritorno di Tom Cruise e l'ultimo volo di Val Kilmer

Top Gun Maverick stasera su Italia 1: scopri perché l'aviazione USA bloccò il sequel per 30 anni, dalla tragedia di Tony Scott al trionfo al botteghino.

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Stasera, in prima serata su Italia 1, alle 21.20, torna a volare uno dei personaggi più iconici del cinema d'azione: Pete "Maverick" Mitchell, interpretato da un Tom Cruise che non sembra invecchiare mai. Top Gun Maverick, la pellicola del 2022 diretta da Joseph Kosinski, non è solo un sequel nostalgico, ma un film che ha dovuto attendere più di tre decenni prima di vedere la luce. E dietro questa lunghissima attesa si nasconde una storia affascinante fatta di veti militari, tragedie personali e un'industria cinematografica che non ha mai smesso di credere nel progetto.

Il primo Top Gun del 1986, diretto da Tony Scott, era un film autoconclusivo. Eppure, il suo successo planetario aveva spinto gli studios a pensare immediatamente a un seguito. La sceneggiatura era pronta, il cast interessato, ma qualcosa andò storto. Secondo fonti vicine alla produzione, fu l'aviazione statunitense a porre il veto al progetto. In piena guerra fredda, l'idea di mostrare da vicino i nuovi velivoli militari americani rappresentava un rischio per la sicurezza nazionale. Troppo sensibili, troppo avanzati, troppo segreti. Il sequel venne congelato, e per decenni sembrò destinato a rimanere nel limbo dei progetti mai realizzati.

Il film riprende la storia di Maverick dopo più di trent'anni dal primo capitolo. Il leggendario pilota continua a servire la Marina degli Stati Uniti, ma stavolta non è più il giovane ribelle che sfidava le regole. È diventato un istruttore di volo, chiamato ad addestrare una nuova generazione di piloti d'élite per una missione estremamente pericolosa. Tra questi giovani aviatori c'è Bradley Bradshaw, interpretato da Miles Teller, figlio del compianto Nick "Goose" Bradshaw, il migliore amico di Maverick morto nel primo film. Il confronto con questo fantasma del passato diventa il cuore emotivo della pellicola.

Top Gun - Maverick - Paramount+



Agli inizi degli anni 2010, Hollywood decise di riprovare. I tempi erano cambiati, le tecnologie militari mostrate nel film originale erano ormai superate, e l'aviazione americana si mostrò più collaborativa. La produzione iniziò a muovere i primi passi, con Tom Cruise fermamente convinto di voler tornare nei panni di Maverick. Ma nel 2012 accadde l'impensabile: Tony Scott, il regista del film originale e figura chiave del progetto, si tolse la vita gettandosi da un ponte a Los Angeles. La notizia sconvolse Hollywood e bloccò nuovamente tutto. Senza Scott, sembrava impossibile immaginare un sequel degno di quel nome.

Ci vollero altri sei anni prima che il progetto tornasse definitivamente in pista. Nel 2018, con Joseph Kosinski alla regia e Jerry Bruckheimer ancora una volta come produttore, le riprese partirono finalmente. Il risultato è un film che ha conquistato critica e pubblico, incassando oltre 1,4 miliardi di dollari in tutto il mondo e diventando uno dei maggiori successi commerciali della carriera di Tom Cruise. Non solo: Top Gun Maverick ha ricevuto sei nomination agli Oscar 2023, vincendo la statuetta per il miglior sonoro, un riconoscimento che premia l'eccezionale lavoro tecnico nel rendere credibili e mozzafiato le sequenze di volo.

La pellicola è dedicata alla memoria di Tony Scott, un tributo sentito a un maestro del cinema d'azione che non ha potuto vedere realizzato il suo sogno. Ma il suo spirito aleggia in ogni fotogramma, in ogni sequenza adrenalinica, in ogni momento di complicità tra i personaggi. Joseph Kosinski ha saputo rispettare l'eredità del primo film senza scadere nella mera operazione nostalgia, costruendo una storia che funziona sia per chi ha amato l'originale sia per chi si avvicina per la prima volta all'universo di Top Gun.

La pellicola dura 2 ore e 10 minuti, un tempo che scorre veloce grazie al ritmo serrato e alle spettacolari sequenze aeree girate con tecniche innovative. Tom Cruise, da sempre contrario all'uso eccessivo della CGI, ha insistito per far volare davvero gli attori a bordo di jet militari, sottoponendoli a un addestramento intensivo. Il risultato è una sensazione di autenticità che nessun effetto speciale avrebbe potuto replicare.

Top Gun Maverick non è solo un film d'azione, ma una riflessione sul tempo, sulla paternità negata, sul confronto tra generazioni e sul coraggio di affrontare i propri demoni. È la storia di un uomo che ha passato la vita a sfidare i limiti, ma che deve ancora imparare ad accettare le conseguenze delle proprie azioni. Ed è anche il perfetto esempio di come Hollywood, quando ci crede davvero, sa ancora confezionare blockbuster capaci di emozionare milioni di spettatori in tutto il mondo.

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