Stasera in Tv Zootropolis, trama e spiegazione del finale
Una città che sembra perfetta, un’indagine che vuole andare oltre l'apparenza e un’eroina fuori dall’ordinario: Zootropolis è molto più di un semplice film d'animazione
C’è una metropoli che in questi giorni è su tutti i media, per i suoi colori, per i suoi abitanti, per essere la protagonista di un racconto travolgente e che fa sorridere come quando si era bambini. E i bambini sono incantati da questa città, da Zootropolis, che non necessita ormai di nessuna presentazione.
La trama: una detective improbabile in una città complessa
A Zootropolis ognuno può essere ciò che vuole: tutto è nel posto in cui dev'essere, ogni quartiere ha il suo clima e ogni specie ha il suo ruolo, ma basta poco e quell’equilibrio apparente inizia a scricchiolare. È da qui che parte Zootropolis.
Dietro la patina brillante della commedia per famiglia, il film racconta un mondo stratificato, attraversato da tensioni sociali, pregiudizi e paure comuni. Ricorda qualcosa? Ovviamente nulla è lasciato al caso: ogni gag, ogni personaggio secondario, ogni dinamica contribuisce a rendere la città un organismo vivo, in continuo movimento. Un contesto ideale per raccontare una storia che è insieme poliziesca, politica e profondamente contemporanea.
Judy Hopps è una coniglietta di provincia che decide di sfidare ogni aspettativa diventando agente di polizia nella grande città di Zootropolis. Lei, che è una preda, "una coltivatrice di carote". Nonostante un percorso impeccabile in accademia, viene subito relegata a mansioni marginali come ausiliaria del traffico: è piccola e non rispecchia l'idea dominante delle forze dell’ordine. Quando però una serie di sparizioni di predatori scuote la città, Judy coglie l’occasione per dimostrare il proprio valore.
L’indagine la porta a incrociare Nick Wilde, una volpe scaltro e disilluso, che diventa prima un alleato forzato e poi qualcosa di più. Insieme, i due seguono una pista che li conduce tra criminalità organizzata, segreti istituzionali e inquietanti comportamenti “selvaggi” che sembrano riportare indietro l’evoluzione stessa degli animali. Nulla, però, è davvero come appare.
In copertina: Zootropolis - Copyright di Walt Disney Pictures e di altri studi di produzione e distributori pertinenti - badtaste