Stuart Beattie crede ancora nel film di Halo
Che ne è stato di Halo? Mentre Peter Jackson e Neill Blomkamp ricordano come il loro progetto collassò su se stesso, lo sceneggiatore Stuart Beattie è convinto che il film si farà, e continua a proporre uno script...
Fonte: SciFi Wire
Che ne è stato di Halo?L'adattamento del celebre videogame, come sapete, purtroppo non ha mai visto il via libera, anche se la Microsoft e Peter Jackson hanno sempre in cantiere il progetto. Jackson e Neill Blomkamp avevano passato quattro mesi a Wellington a lavorare alla pre-produzione del film: quando ricevettero la notizia, il regista Sudafricano stava per tornare in Canada, e Jackson la prese molto male:
E così arrivò l'idea di produrre District 9, un film fantascientifico "espansione" del cortometraggio dello stesso Blomkamp, Alive in Joburg, con il quale il regista avrebbe potuto dimostrare le proprie capacità. L'idea fu della Walsh. Ma che ne è stato di Halo?E' una esperienza terribile quando il tuo film collassa improvvisamente senza che tu possa fare nulla. E' molto deprimente. Io e mia moglie Fran Walsh avremmo superato la cosa, ma ci sentivamo molto a disagio per Neill, è un regista molto intelligente.
Lo sceneggiatore di G.I. Joe Stuart Beattie è ancora sicuro che il film, prima o poi, si farà, ed è per questo che continua a rimettere mano al suo "spec script" (una sceneggiatura realizzata appositamente per convincere una major a produrre il film):
Penso che la storia di questo ragazzino che non interessa a nessuno - e a cui nulla interessa - e che finisce per salvare l'intera umanità, sia incredibile. Credo fermamente che il primo film di Halo dovrebbe essere tratto dalla storia di Fall of Reach, perché imposta tutti i personaggi, l'ambientazione, i Covenant, la battaglia tra umani e alieni. Per questo sono sicuro che si farà.
(...) Non credo che tutti i videogame debbano per forza finire al cinema, e lo stesso dicasi per i libri o i fumetti. Ma alcuni sì, perché sono così visivamente pregnanti, i personaggi sono così ricchi e la mitologia è così vasta da meritare una espansione cinematografica. Halo è tra questi. E' lo Star Wars della nostra generazione. C'è una intera nazione Halo là fuori, 100.000 anni di storia per il suo Universo, sarebbe incredibile spaziare in quell'Universo. Ho letto ogni libro, giocato a ogni videogame, sfogliato qualsiasi fumetto.
Beattie aveva realizzato lo script durante lo sciopero degli sceneggiatori, in maniera indipendente e gratuita, perché adora il franchise di Halo e ha la segreta speranza di vederlo, prima o poi, al cinema. Un anno fa, fece realizzare alcuni concept art a Kasra Farahani (potete vederli qui) e li fece pubblicare in internet per creare un po' di "buzz" sul film. Con l'imminente uscita di District 9, è chiaro che l'obiettivo di Beattie è quello di far parlare nuovamente del film, tentando di vedere se Jackson e Blomkamp riusciranno a convincere la Microsoft e una major cinematografica a girare Halo.
Tuttavia, non sarà semplice. Jackson e Blomkamp non stanno chiaramente usando District 9 come strumento per fare Halo, anche se la riuscita o meno del film dimostrerà la capacità del giovane regista Sudafricano di reggere sulle sue spalle un film. Inoltre, i film tratti da videogame hanno sempre preoccupato le major: se Prince of Persia, tra un anno, andrà bene al botteghino, magari qualche casa di produzione si dimostrerà nuovamente interessata a investire 100 milioni di dollari per girare Halo. E il successo di Avatar a dicembre potrebbe contribuire a convincere i produttori che il cinema di fantascienza fa gola al pubblico: chissà che Halo non possa proprio essere il prossimo grande kolossal 3-D...