Studio Ghibli, addio a un’epoca: si chiude dopo 50 anni la storica collaborazione con lo studio di "Mononoke"
Si chiude un’era per l'animazione: lo Studio Ghibli dice addio alla storica collaborazione con lo studio di 'Principessa Mononoke' dopo 50 anni. Ecco come cambia il futuro dei capolavori di Miyazaki
Il mondo dell’animazione giapponese segna oggi la fine di un’era. Dopo oltre mezzo secolo di sinergia artistica e tecnica, lo Studio Ghibli saluta ufficialmente la Telecom Animation Film, la storica realtà produttiva che per decenni ha rappresentato il "partner invisibile" ma fondamentale dietro i più grandi capolavori di Hayao Miyazaki e Isao Takahata.
Il braccio destro di Miyazaki: da Lupin a Mononoke
La notizia arriva in seguito all’assorbimento definitivo di Telecom Animation Film da parte di TMS Entertainment. Non si tratta di un semplice passaggio burocratico o industriale, ma di un evento dal profondo valore simbolico che spezza un legame iniziato ben prima della fondazione ufficiale dello Studio Ghibli, risalendo ai tempi in cui i padri fondatori muovevano i primi passi nel settore.
Telecom Animation Film non è stata solo una spalla, ma un pilastro tecnico. Lo studio ha fornito animazioni chiave, background art e supporto produttivo per titoli che hanno riscritto la storia del cinema, come Il castello errante di Howl e Si alza il vento.Tuttavia, il legame più indissolubile resta quello con Principessa Mononoke (1997). Fu proprio grazie alla collaborazione con Telecom che Miyazaki riuscì a compiere quel "rischio creativo" che cambiò tutto: l'integrazione di circa 15 minuti di computer grafica (CG) all'interno di un'animazione tradizionalmente disegnata a mano. Sequenze oggi iconiche, come l'inquietante apparizione del Tatari-gami (il demone cinghiale) con i suoi tentacoli neri pulsanti, furono possibili solo grazie a questa contaminazione tecnica tra i due studi.
Mentre TMS Entertainment mostra una solidità finanziaria imponente (con dividendi che superano i 2 miliardi di yen), per lo Studio Ghibli la fine di questo rapporto rappresenta una perdita culturale. Telecom era il custode di una metodologia di lavoro artigianale che oggi, in un mercato sempre più dominato dalla digitalizzazione massiva, appare come un tesoro in via di estinzione.
L'uscita di scena di Telecom Animation Film, così come la conoscevamo, ricorda agli appassionati che anche i mondi più poetici e immaginifici poggiano su alleanze industriali concrete. Con questa fusione, si chiude un capitolo fatto di eccellenza tecnica e dedizione assoluta, lasciando l'eredità di Mononoke e degli altri classici come testimonianza di una magia che, una volta spezzata, difficilmente potrà essere replicata con la stessa anima.