Su RaiPlay c'è un capolavoro dimenticato: una madre sfida una leggenda per salvare sua figlia
SU RaiPlay un film italiano intenso e coinvolgente: il pluripremiato esordio di Laura Samani. Una madre affronta un viaggio primordiale nell'Italia del Novecento per un miracolo.
Tra le gemma nascoste da recuperare in streaming sul catalogo di RaiPlay, spicca un'opera d'esordio folgorante, capace di intrecciare dramma storico, poesia visiva e realismo magico. Vincitore del David di Donatello per il miglior regista esordiente e presentato con successo alla Semaine de la Critique del Festival di Cannes, questo film trasporta lo spettatore in un'Italia di inizio Novecento dove fede, superstizione e legami primordiali guidano la lotta disperata di una donna contro l'ineluttabilità della morte. Si tratta di Piccolo corpo (2021), diretto dalla giovane regista Laura Samani
Con il piccolo corpo nascosto in una scatola di legno, Agata intraprende un cammino estenuante e pericoloso. Nel suo percorso attraverso terre ostili e paesaggi incontaminati, incontra Lince (Ondina Quadri), una figura enigmatica, selvaggia e di confine che diventerà al tempo stesso guida, ostacolo e compagno di viaggio. Ciò che rende Piccolo corpo uno dei film italiani recenti più affascinanti è la scelta della regista di girare con uno stile ruvido, d'epoca ma mai lezioso.
Non c'è spazio per la retorica o il melodramma: la narrazione si basa sulla matericità dei luoghi, sulla fatica fisica del cammino, sui dialetti locali e sulla forza ancestrale dei suoni della natura. Il passaggio graduale dal mare alle alte vette innevate sottolinea il calvario e l'ostinazione della protagonista, trasformando la pellicola in una vera e propria favola cruda e fiabesca. Piccolo corpo è un film che merita di essere vista, un’esperienza cinematografica rara e rigenerante.