Superman Man of Steel 2: Zack Snyder rivela la trama del progetto cancellato, Brainiac sarebbe stato l'antagonista
Zack Snyder rivela i piani per Man of Steel 2 con Brainiac come villain. Scopri cosa sarebbe potuto essere il sequel mai realizzato con Henry Cavill.
Nel labirinto delle possibilità cinematografiche mai realizzate, poche storie affascinano quanto quelle dei film che avrebbero potuto cambiare il corso di un intero universo narrativo. Man of Steel 2 è esattamente questo: un sequel fantasma che ha aleggiato per anni nell'immaginario collettivo dei fan DC, prima di dissolversi definitivamente con il reboot del DC Universe. Ora, a distanza di tempo, Zack Snyder ha finalmente confermato cosa avrebbe dovuto essere quel secondo capitolo delle avventure di Henry Cavill nei panni dell'Uomo d'Acciaio.
Durante una recente apparizione al podcast Happy, Sad, Confused, il regista ha risposto a una domanda che molti fan si pongono da oltre un decennio: esistevano davvero piani concreti per Man of Steel 2 prima che Batman v Superman: Dawn of Justice prendesse il via? La risposta è stata inequivocabile. Snyder ha confermato che un sequel diretto era assolutamente in fase di sviluppo, rivelando dettagli inediti sulla direzione narrativa prevista.
Il piano originale del regista prevedeva la costruzione di una timeline solida e coerente all'interno del DCEU, dalla quale far ramificare storie individuali dedicate ai singoli eroi. In questa visione, Superman avrebbe affrontato uno dei suoi nemici più iconici e complessi: Brainiac. Non si sarebbe trattato di un semplice villain di passaggio, ma del fulcro di un film solo dedicato allo scontro tra il kryptoniano e l'intelligenza aliena. Un duello che avrebbe esplorato tematiche profonde legate all'identità, alla conoscenza e al prezzo della preservazione culturale. Quel progetto, però, non ha mai visto la luce.
Ma la storia di Brainiac non finisce con i piani abortiti di Snyder. Il villain sta per fare il suo tanto atteso debutto sul grande schermo, anche se in un contesto completamente diverso. Nel 2027, Man of Tomorrow porterà finalmente il celebre antagonista kryptoniano davanti al pubblico globale, questa volta all'interno del DC Universe guidato da James Gunn. David Corenswet vestirà il mantello rosso del nuovo Superman, mentre Lars Eidinger darà vita a Brainiac in quello che si preannuncia come uno degli scontri più attesi della nuova era DC.
Il film, previsto per il 7 luglio 2027, vedrà anche Nicholas Hoult nei panni di Lex Luthor e Rachel Brosnahan come Lois Lane. In un'interessante svolta narrativa, Clark Kent e il suo storico nemico Luthor dovranno unire le forze contro la minaccia rappresentata da Brainiac, suggerendo un approccio alla mitologia di Superman che bilancia conflitto personale e necessità di cooperazione di fronte a pericoli esistenziali.
Mentre attendiamo il 2027 per vedere finalmente Brainiac in azione sul grande schermo, resta la domanda: come sarebbe stato il Superman di Cavill contro l'intelligenza cosmica? Quali temi avrebbe esplorato Snyder? Come si sarebbe intrecciata quella storia con il resto del DCEU? Domande destinate a rimanere senza risposta, relegate al regno affascinante e malinconico dei "e se".