Terremoto nella televisione americana: Stephen Colbert verrà sostituito? Cosa succederà adesso?
Adesso è ufficiale: The Late Show with Stephen Colbert, uno dei programmi più seguiti della fascia notturna, chiuderà il 21 maggio 2026, e CBS ha svelato chi prenderà il posto di Stephen Colbert.
La fine di un’era della televisione americana è ormai ufficiale. The Late Show with Stephen Colbert, uno dei programmi più seguiti della fascia notturna, chiuderà i battenti il 21 maggio 2026, lasciando spazio a una nuova proposta completamente diversa. Dopo mesi di incertezze, CBS ha finalmente svelato chi prenderà il posto di Stephen Colbert, mettendo fine alle speculazioni. Una scelta che segna un cambiamento netto nel modo di intendere il late night, con un passaggio da satira politica a intrattenimento più leggero e generalista.
La cancellazione del programma, annunciata già nel luglio 2025, ha sorpreso molti osservatori. Nonostante gli ascolti elevati e una leadership consolidata per nove stagioni consecutive, la rete ha spiegato la decisione come “puramente finanziaria”, legata alle difficoltà del settore televisivo notturno. Il programma, nato nel 1993 e portato avanti prima da David Letterman e poi da Colbert dal 2015, rappresentava uno dei pilastri dell’intrattenimento statunitense.A partire dal 22 maggio 2026, il suo storico slot delle 23:35 sarà occupato da Comics Unleashed, condotto da Byron Allen. Il programma proporrà due episodi consecutivi ogni sera, dal lunedì al venerdì, costruendo un blocco comico di un’ora. Subito dopo, nella fascia notturna successiva, andrà in onda anche Funny You Should Ask, altro format legato allo stesso Allen, sempre con episodi doppi. Entrambi i programmi saranno disponibili anche in streaming su Paramount+.
“Comics Unleashed” non è una novità assoluta: il format esiste dal 2006 ed è basato su un’idea semplice ma efficace. Allen apre ogni episodio con un breve monologo, introduce un DJ e poi un panel di comici, ai quali vengono proposti temi su cui costruire sketch in stile stand-up. L’obiettivo dichiarato è offrire un intrattenimento accessibile e senza contenuti politici, puntando su comicità “family-friendly” e facilmente fruibile da un pubblico ampio.
La scelta di questo format rappresenta una vera svolta editoriale. Se Colbert aveva costruito il suo successo anche attraverso una satira politica pungente e attuale, Allen ha più volte sottolineato di voler evitare proprio quel tipo di contenuti, preferendo uno stile più universale e meno divisivo. Questo cambio riflette anche una trasformazione più ampia del panorama televisivo, sempre più orientato a contenuti facilmente condivisibili e meno legati all’attualità politica.Il percorso che ha portato Allen a questo risultato è stato lungo. Il comico ha dichiarato di aver atteso questa opportunità per decenni e di aver investito ingenti risorse per dimostrare il valore del suo progetto. Già in passato il suo show aveva occupato temporaneamente spazi nel palinsesto CBS, tornando più volte dopo cancellazioni di altri programmi, fino alla definitiva consacrazione con questo nuovo slot principale.
La decisione della CBS, tuttavia, non è priva di polemiche. Alcuni osservatori hanno collegato la cancellazione del programma anche al contesto industriale e politico, sottolineando la coincidenza con importanti operazioni aziendali e con lo stile critico di Colbert nei confronti della politica americana. Nonostante ciò, la rete continua a ribadire che la scelta è stata esclusivamente economica.
Per quanto riguarda il futuro di Stephen Colbert, il conduttore ha già annunciato nuovi progetti, tra cui la scrittura di un film legato al mondo de Il Signore degli Anelli insieme al figlio. Un segnale che la sua carriera è tutt’altro che conclusa, anche se il suo storico talk show sta per chiudere definitivamente.
La sostituzione di Colbert con un blocco comico segna quindi un momento di transizione importante: da un late night centrato sull’attualità e la satira a un intrattenimento più leggero e universale. Un cambiamento che potrebbe ridefinire il futuro della televisione notturna e il modo in cui il pubblico consuma contenuti comici.