Thanos tornerà nell'MCU? Josh Brolin risponde finalmente alla domanda, ma non chiude affatto la porta
Josh Brolin riflette sulle motivazioni di Thanos e sui problemi del mondo reale, mentre lascia aperta la porta a un possibile ritorno del Titano nell’MCU.
Josh Brolin non è tipo da mezze misure. Quando gli chiedi di Thanos, il titano folle che ha cancellato metà dell'universo con uno schiocco di dita, non si tira indietro. E la sua risposta, durante un'intervista per il nuovo film The Dog Stars, ha fatto sollevare più di un sopracciglio tra i fan del Marvel Cinematic Universe. La domanda era diretta: Thanos è morto-morto, o c'è la possibilità che possa tornare.
"Cosa ha fatto Thanos? Ha eliminato metà dell'universo per salvare l'altra metà. Questa era la giustificazione, e non è necessariamente sbagliata", ha detto Brolin. Non è un endorsement al genocidio cosmico, sia chiaro. È piuttosto una domanda esistenziale sul nostro rapporto con il pianeta, sulla sostenibilità, sul fatto che forse siamo davvero i nostri peggiori nemici. L'attore è scivolato naturalmente in una conversazione più ampia, toccando temi che raramente emergono nelle interviste promozionali standard. Ha ricordato quando Tom Hanks prese il COVID-19 nei primi giorni della pandemia, quel momento in cui il mondo sembrò davvero sull'orlo del baratro.
"La gente per un attimo ha pensato: siamo fottuti", ha ricordato. In quel momento, l'apocalisse non era più fantascienza da cinecomic. Era The Dog Stars, era il film che stava promuovendo, dove interpreta Bangley, un militare sopravvissuto che vive in un mondo post-pandemico insieme a un giovane pilota interpretato da Jacob Elordi. The Dog Stars è ambientato in un mondo devastato da un virus letale. Hig, il protagonista, ha perso tutto ma si aggrappa alla speranza quando riceve una misteriosa trasmissione radio.
Ha insistito per una prova, cosa che Scott normalmente evita come la peste. Quando si sono incontrati, l'attore è rimasto spiazzato. "Ridley parla per enigmi", ha spiegato. Ti racconta storie su Denzel Washington e chiunque altro, e tu pensi: questo tizio ha perso completamente la testa. Tornando a Thanos e all'MCU, la speculazione sul possibile ritorno del personaggio in Avengers: Doomsday continua ad alimentare discussioni tra i fan. Brolin ha interpretato il titano in Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame, consegnando una delle performance in motion-capture più memorabili del cinema recente.
Il suo Thanos non era un villain monodimensionale ma un fanatico convinto della propria missione, qualcuno che si vedeva come salvatore piuttosto che distruttore. La sua riflessione sulla logica del personaggio non è difesa del genocidio ma interrogativo sulla crisi ambientale. Brolin ha parlato apertamente delle contraddizioni personali: guida moto Harley-Davidson a benzina quando potrebbe scegliere opzioni elettriche, intrappolato nell'idea di se stesso. Ma ha anche puntato il dito contro i governi, contro le scelte politiche che privilegiano il profitto sulla sopravvivenza della specie.
I Marvel Studios sono maestri nel mantenere i segreti, e anche gli attori coinvolti raramente sanno cosa succederà nei film a cui non stanno attivamente lavorando. Ma l'ambiguità di Brolin alimenta le speculazioni, come sa bene chiunque segua l'universo Marvel. Nel frattempo, The Dog Stars rappresenta un ritorno al cinema d'autore per un attore che ha sempre saputo muoversi tra blockbuster e progetti più personali. Ma per Brolin il passato Marvel continua inevitabilmente a tornare a galla, soprattutto adesso che l'MCU si prepara ai suoi prossimi grandi appuntamenti. Thanos non è stato annunciato nel cast di Avengers: Doomsday, ma le parole dell'attore sono destinate ad alimentare ancora le speculazioni (focalizzate su Doctor Doom) su una possibile nuova apparizione del Titano. Per scoprire se dietro tanta cautela si nasconda davvero qualcosa, a questo punto, non resta che aspettare le prossime mosse dei Marvel Studios.