The Beekeper 2: rivelati interessanti dettagli sulla trama del sequel con Jason Statham

The Beekeeper 2 con Jason Statham: rivelati nuovi dettagli sul sequel durante il CinemaCon. Uscita 15 gennaio 2027.

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Al CinemaCon 2026, Amazon MGM Studios ha svelato il primo footage ufficiale di The Beekeeper 2, il sequel del sorprendente successo d'azione del 2024 che aveva portato Jason Statham nei panni di Adam Clay, un misterioso ex membro di un'organizzazione di intelligence clandestina chiamata proprio "i Beekeepers". E se pensavate che il primo capitolo fosse già abbastanza sopra le righe, preparatevi: questo seguito alza la posta in gioco in modi che nessuno avrebbe potuto immaginare.

Il footage, presentato attraverso un messaggio video dello stesso Statham, si apre con un'auto che sfreccia attraverso una strada immersa in una foresta. La destinazione è chiara: una dimora imponente dove Jeremy Irons, nei panni di Wallace Westwyld, viene avvertito che qualcuno sta arrivando per ucciderlo. L'auto irrompe attraverso il giardino della tenuta e viene immediatamente accolta da una tempesta di fuoco. Ma quando i soldati si avvicinano al veicolo per verificare, scoprono solo un cadavere all'interno. Adam Clay, ovviamente, osserva da lontano, già tre passi avanti rispetto a chiunque.

La sequenza successiva mostra Clay che entra nella casa e punta una pistola alla testa di Wallace. È qui che emergono le prime rivelazioni sulla trama: i Beekeepers sono diventati rogue, fuori controllo. Adam cerca disperatamente un'amica, ma Wallace afferma di non sapere dove si trovi. La natura della loro relazione, già complessa nel primo film dove Wallace aveva mandato diversi membri attivi dell'organizzazione per fermare Adam, si fa ancora più ambigua e pericolosa.

Ma è nella dimensione action pura che The Beekeeper 2 sembra voler stabilire un nuovo standard. Una scena mostra Adam che elimina sistematicamente un gruppo di cattivi mascherati per strada, usando le loro stesse armi contro di loro con una coreografia brutale: colpi allo stomaco, alla testa. Ed è qui che arriva il dettaglio più bizzarro e affascinante: Adam afferma che le punture di api aiutano a fermare l'emorragia delle sue ferite. Non si tratta solo di una metafora legata al suo passato nell'organizzazione, ma di un elemento letterale che integra la biologia delle api nella mitologia del personaggio.

La trama si espande verso dimensioni geopolitiche quando Wallace rivela che i Beekeepers hanno rapito nientemeno che il presidente. L'organizzazione segreta che nel primo film operava nell'ombra per proteggere il "alveare" della società americana ora sembra essersi trasformata in una minaccia esistenziale. Un soldato armato di lanciafiamme accoglie Adam con un inquietante "bentornato a casa", prima di essere naturalmente neutralizzato dall'eroe.

Wallace, in una mossa che suggerisce una collaborazione forzata o strategica, fornisce ad Adam un'auto equipaggiata con una torretta montata. La sequenza che segue mostra Statham che usa questo armamento improvvisato contro un gruppo di soldati su una pista d'atterraggio. Ma il momento più iconico e distintivo del footage arriva quando Adam lascia cadere letteralmente uno sciame di api in una stanza chiusa piena di nemici. Gli insetti, fedeli alla loro natura ma evidentemente addestrati o controllati, attaccano i malcapitati in una scena che fonde horror naturalistico e spettacolo action in modo del tutto inedito.

Dal punto di vista commerciale, The Beekeeper si è rivelato un trionfo inaspettato, incassando 162,6 milioni di dollari a fronte di un budget di soli 40 milioni. Ha ottenuto anche un consenso critico solido, con un 71% di gradimento da parte dei critici su Rotten Tomatoes e un impressionante 92% di gradimento del pubblico. È diventato facilmente uno dei film di maggior successo della carriera di Statham, rendendo il sequel una scelta quasi obbligata per lo studio.

Basandosi sui dettagli emersi dal footage, il sequel sembra intenzionato a scavare molto più a fondo nel personaggio misterioso di Adam Clay e nell'organizzazione clandestina dei Beekeepers. Nel primo film, Adam aveva scelto personalmente di ritirarsi, ma le motivazioni di quella decisione non erano state esplicitamente spiegate. Allo stesso modo, resta poco chiaro perché ora stia cercando solo un'amica specifica e quale ruolo questa persona possa avere nella trama più ampia.

La rivelazione che i Beekeepers sono diventati rogue solleva domande fondamentali sull'organizzazione stessa. Se nel primo film rappresentavano un ultimo baluardo di giustizia operante nell'ombra, cosa li ha trasformati in una minaccia? E quale sarà il ruolo di Adam: redentore dell'organizzazione corrotta o distruttore del sistema che un tempo serviva? Il rapimento del presidente suggerisce un'ambizione narrativa che va oltre la semplice revenge story, puntando verso un thriller geopolitico con stakes nazionali.

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