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The Blind Side è una storia vera? Dietro il film con Sandra Bullock è successo qualcosa di molto diverso

The Blind Side racconta la storia vera di Michael Oher, ma il film con Sandra Bullock ha cambiato diversi dettagli: ecco cosa accadde davvero.

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Nel 2009 sembrava una delle grandi favole sportive di Hollywood: un ragazzo cresciuto in condizioni difficilissime, una famiglia pronta ad accoglierlo e un talento destinato a portarlo fino alla NFL. The Blind Side trasformò la storia di Michael Oher in un successo mondiale, conquistando oltre 300 milioni di dollari al box office e regalando a Sandra Bullock l'Oscar come migliore attrice. Ma dietro quello che il film racconta c'è una realtà decisamente più complicata.

Il punto di partenza è vero. Oher è cresciuto a Memphis in una situazione familiare estremamente difficile, con una madre alle prese con problemi di dipendenza e un padre sostanzialmente assente. Durante l'infanzia passò attraverso diverse sistemazioni e cambiò numerose scuole, accumulando inevitabilmente importanti lacune nello studio. Anche l'incontro con Leigh Anne e Sean Tuohy e il sostegno ricevuto dalla famiglia sono realmente avvenuti. È però il modo in cui The Blind Side costruisce questa storia ad aver creato negli anni i problemi maggiori, visto che nel film Michael appare quasi come un ragazzo che scopre il football grazie ai Tuohy e che ha bisogno di Leigh Anne persino per comprendere come utilizzare le proprie qualità fisiche sul campo.

Una rappresentazione che Oher non ha mai digerito. Infatti nella realtà Michael praticava già football, basket e atletica e aveva dimostrato il proprio talento ben prima che Hollywood trasformasse la sua vita in un film. Nel memoir I Beat the Odds, pubblicato nel 2011, l'ex giocatore spiegò quanto lo avesse infastidito essere rappresentato come qualcuno che aveva bisogno di imparare praticamente tutto da zero. Il problema, secondo Oher, non era soltanto la licenza cinematografica: quella versione avrebbe finito per condizionare anche il modo in cui il pubblico e parte dell'ambiente NFL lo percepivano.

The Blind Side, fonte: Warner Bros. Pictures

E la sua carriera racconta una storia molto diversa da quella di un ragazzo arrivato quasi per caso al football. Oher fu scelto dai Baltimore Ravens al primo giro del Draft NFL del 2009, con la 23ª scelta assoluta. Disputò otto stagioni nella lega, giocò 110 partite e vinse anche il Super Bowl con Baltimore. Ma la distanza più sorprendente tra il film e la realtà riguarda proprio uno degli elementi emotivi fondamentali di The Blind Side: l'adozione. Nel film, Michael diventa a tutti gli effetti parte della famiglia Tuohy. Per anni anche il racconto pubblico della vicenda ha utilizzato il termine “adozione”.

Ma nel 2023, Oher portò il caso davanti a un tribunale del Tennessee sostenendo di aver scoperto di non essere mai stato legalmente adottato da Sean e Leigh Anne Tuohy. Quando aveva 18 anni, Oher aveva invece firmato una conservatorship, un istituto giuridico che attribuiva ai Tuohy autorità su determinate decisioni finanziarie e contrattuali. Secondo la versione dell'ex giocatore, gli sarebbe stato fatto credere che quei documenti fossero sostanzialmente l'equivalente di un'adozione per una persona ormai maggiorenne.

I Tuohy hanno respinto l'accusa di averlo ingannato, sostenendo che quella soluzione fosse stata adottata anche per questioni legate alla NCAA e al suo ingresso alla University of Mississippi. La vicenda divenne ancora più delicata quando entrò in gioco il denaro generato da The Blind Side. Oher accusò la famiglia di aver sfruttato la conservatorship per ottenere vantaggi dalla sua storia e contestò gli accordi relativi ai diritti cinematografici. I Tuohy negarono di essersi arricchiti alle sue spalle e presentarono successivamente documenti secondo i quali Oher avrebbe ricevuto oltre 138.000 dollari provenienti dal libro e dal film.

The Blind Side, fonte: Warner Bros. Pictures

Le parti hanno quindi fornito ricostruzioni profondamente diverse sulla gestione economica della vicenda. Una certezza è arrivata già nel settembre 2023. Una giudice del Tennessee ha posto fine alla conservatorship, mostrandosi sorpresa dal fatto che un accordo di quel tipo fosse rimasto in vigore per quasi vent'anni nei confronti di un adulto che non presentava disabilità tali da giustificarlo.

Tutto questo non significa che The Blind Side sia completamente inventato, visto che i Tuohy entrarono davvero nella vita di Michael, gli offrirono stabilità in un periodo complicato e lo sostennero anche nel percorso scolastico. È piuttosto la trasformazione di quella storia in una perfetta favola hollywoodiana ad aver cancellato molte delle sue zone grigie. E soprattutto ha semplificato Michael Oher. Il ragazzo quasi incapace di comprendere il proprio talento, salvato da una famiglia che gli insegna persino come diventare un giocatore di football, è una costruzione cinematografica molto più netta della realtà.

In definitiva, a distanza di oltre quindici anni dall'uscita, The Blind Side resta un film capace di emozionare milioni di spettatori e una delle interpretazioni più celebri della carriera di Sandra Bullock. Ma conoscendo ciò che è emerso successivamente, guardarlo oggi produce inevitabilmente un effetto diverso: la favola raccontata sullo schermo esiste, ma la vera storia di Michael Oher è molto meno semplice — e molto più controversa — di quella che Hollywood ha scelto di raccontare.

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