The Boys si fonderà con Call of Duty: il nuovo ambizioso progetto
The Boys sbarca su Call of Duty Mobile tra eventi fazione e skin esclusive
Si potrebbe dire che la satira spietata di The Boys abbia finito per divorare sé stessa. Per cinque stagioni, la serie scorrettissima ideata da Eric Kripke ci ha spiegato, a colpi di esplosioni corporee e cinismo corporativo, come il "capitalismo tardo-capitalista" della Vought International riducesse l'eroismo a mero merchandising da dare in pasto alle masse. Poi la serie madre si è conclusa, lasciando un vuoto difficile da colmare. E che fa la Vought del mondo reale? Trasforma lo show nel prodotto da scaffale definitivo.
Il diabolico fascino della Vought Royale
Il crossover, inserito nella Stagione 5 del titolo Activision, va ben oltre l'infilare tre tizi in costume in mezzo a una sparatoria. La narrazione pop si fa immersiva: i giocatori sono chiamati a schierarsi apertamente tra la fazione di "The Boys" e quella della "Dawn of the Seven" e nel frattempo una modalità a tempo battezzata Vought Royale introduce superpoteri transitori e veicoli blindati.
Dal punto di vista della pura cosmesi digitale, l'operazione è indubbiamente raffinata. Starlight guida la carica brandendo una Sten personalizzata ribattezzata, Black Noir si muove nell'ombra digitale con un fucile DQ33 d'ordinanza e Patriota fa il suo ingresso trionfale portando in dote un fucile d'assalto.
Ma al di là del feticismo per le armi brandizzate e le armature in spandex digitale, la mossa fotografa perfettamente lo stato di salute di un franchise che si rifiuta di morire in silenzio. Con lo spin-off Vought Rising già in cantiere e la macchina promozionale che continua a macinare milioni, The Boys ha smesso da tempo di essere una semplice parodia di Marvel e DC per diventare la testa di ponte di un nuovo impero multimediale.
Certo, la critica cinematografica più ortodossa potrebbe storcere il naso davanti a questa scomposizione del racconto in micro-transazioni da smartphone. Ma non si può negare che ci sia una certa coerenza nel vedere Patriota e soci trasformati in esche commerciali per giocatori incalliti.
Foto copertina: Jensen Ackles e Antony Starr in una scena di The Boys