The Breakfast Club, Emilio Estevez sulla presunta problematicità del cult di John Hughes
In una lunga intervista, Emilio Estevez ha anche potuto commentare in merito alla presunta problematicità di The Breakfast Club...
Ed è proprio l'interprete del "jock" Andrew 'Andy' Clark, Emilio Estevez, che è tornato a parlare di The Breakfast Club in una lunga intervista con Vanity Fair che abbiamo già avuto la possibilità di citare ieri in merito allo scherzoso pentimento dell'attore riferito a Brivido, il cult trash diretto da Stephen King a cui ha preso parte illo tempore.
Su The Breakfast Club Emilio Estevez spiega:
Se non devo guardare i miei film non lo faccio. Non so se capisci cosa intendo. So che Molly è stata molto attiva nel ricontestualizzare il film, ma, per quel che mi riguarda, ogni opera d'arte, a prescindere che si parli di un film, di un dipinto o di una canzone, è una vittima del suo tempo. Come se fosse incastonata nell'ambra se vogliamo. Abbiamo davvero intenzione di andare a rompere quell'ambra per porci la domanda "Cosa stavamo pensando al tempo?". Erano dei dubbi che non si ponevano al tempo. Per questo penso che bisognerebbe ragionare in una maniera differente, non tanto in riferimento al film quanto più in merito alle menti dietro a questi film e a quello che stavano pensando.
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