The Diplomat 4, la serie Netflix è stata girata anche in Italia: le splendide location che si possono visitare davvero
The Diplomat 4 porta Netflix in Italia: da Lucca alle ville storiche della Toscana, ecco dove sono state girate le scene della nuova stagione.
La diplomazia internazionale, gli intrighi della Casa Bianca e una delle città più affascinanti d'Italia. The Diplomat è tornata su Netflix con la quarta stagione, disponibile dal 15 ottobre 2026, e questa volta ha riservato una sorpresa anche agli spettatori italiani. Alcune delle sequenze più importanti dei nuovi episodi sono state infatti girate in Toscana, tra piazze medievali, palazzi rinascimentali e ville storiche, trasformando luoghi realmente esistenti nello scenario di un vertice politico internazionale.
Tra maggio e giugno 2026, il centro storico della città toscana ha accolto attori, tecnici, mezzi di produzione e numerose comparse, mentre le strade venivano preparate per ricreare l'atmosfera di un grande appuntamento diplomatico. Per rendere credibile l'ambientazione, sono comparsi anche cartelli con la scritta “Lucca welcome – G7 Italia”, insieme a bandiere, automobili ufficiali e allestimenti che hanno attirato l'attenzione di residenti e turisti. Un vertice internazionale perfettamente ricostruito per esigenze di copione, tanto da sembrare, almeno a prima vista, un evento reale.
Le telecamere hanno lavorato in alcuni dei punti più riconoscibili della città: piazza Napoleone, Porta San Pietro, piazza San Frediano, piazza dell'Anfiteatro, piazza Guidiccioni e via Sant'Andrea. Tra gli edifici coinvolti figura anche Palazzo Ducale, l'imponente complesso affacciato su piazza Napoleone, oggi sede di uffici istituzionali e spazi espositivi. La scelta di Lucca non è casuale. Le sue mura rinascimentali, le piazze monumentali e l'architettura del centro storico offrono uno scenario particolarmente adatto a rappresentare un incontro tra i leader delle maggiori potenze mondiali. La città non viene quindi utilizzata per fingere di trovarsi altrove: nella storia è proprio l'Italia a ospitare il vertice, che assume un ruolo importante negli ultimi due episodi della stagione.
E non è tutto, perché Netflix ha utilizzato anche altre residenze toscane, alcune delle quali svolgono un ruolo preciso nelle sequenze ambientate durante il G7. Tra queste figura la Villa Medicea di Poggio a Caiano, in provincia di Prato, scelta per alcune riprese esterne e per la sequenza della serata con l'orchestra. Un'altra residenza medicea, Villa La Petraia, a Firenze, ha invece ospitato la sala principale del vertice, quella in cui si riuniscono i rappresentanti dei Paesi coinvolti. Particolarmente interessante è anche il lavoro svolto nella campagna fiorentina.
Villa Viesca e Villa Gelso, all'interno della tenuta Viesca Toscana, sono state utilizzate per gli alloggi dei protagonisti e per alcuni momenti di confronto tra i personaggi. La proprietà, un tempo residenza estiva della famiglia Ferragamo, ha offerto alla produzione ambienti eleganti e riservati, adatti a raccontare anche il lato più privato della politica. Altre scene sono state realizzate presso Dimora Ghirlandaio, nei dintorni di Firenze, dove è stato ambientato anche un confronto a bordo piscina tra Stuart e Billie.
È il caso delle scene ambientate al Castello di Windsor, ricreate utilizzando diversi edifici tra Regno Unito e Stati Uniti. La produzione ha inoltre girato a Lancaster House, a Londra, e nello Stato di New York, dove sono state individuate alcune delle location necessarie per rappresentare uffici e residenze dei protagonisti. La scelta di girare in Italia, tuttavia, aggiunge qualcosa di particolare alla nuova stagione. Lucca e le ville toscane non sono semplicemente uno sfondo suggestivo, ma diventano parte integrante della rappresentazione del potere, tra incontri ufficiali, conversazioni riservate e decisioni destinate ad avere conseguenze ben oltre i confini del nostro Paese.
Per gli spettatori italiani, quindi, guardare gli ultimi episodi di The Diplomat 4 significa anche avere l'occasione di riconoscere luoghi familiari sotto una luce completamente diversa. Dietro le tensioni diplomatiche della serie Netflix si nascondono piazze e palazzi che si possono visitare davvero, e che per qualche settimana sono diventati il centro della politica mondiale, almeno nella finzione televisiva.